FABIO FOSSATI

Fabio Fossati

 

 

nato a: Monza

il: 28/06/1951

Stagioni alla Virtus: mental coach nel 2021/22

biografia su wikipedia

FABIO FOSSATI NELLO STAFF VIRTUS COME “MENTAL COACH”

tratto da bolognabasket.it - 15/08/2021

 

La Virtus 2021-22 avrà un “mental coach”. Si tratta di Fabio Fossati, allenatore bresciano di lunga esperienza – soprattutto nel basket femminile – che è stato chiamato da Sergio Scariolo per lavorare sulla mente dei giocatori bianconeri.
Queste le sue parole al Giornale di Brescia.
Prima che Sergio Scariolo partisse per Tokyo con la Spagna, mi ha chiamato per chiedermi la disponibilità a lavorare nel suo staff. Avevo già impegni programmati, ma non ho esitato un attimo a dire sì: non me l’aspettavo sinceramente…
“Sarò presente al raduno, nella fase di preparazione atletica e durante il ritiro a Folgaria. Una volta terminata questa parentesi, con ogni probabilità farò un paio di interventi
settimanali. Ma vedremo poi con lo staff.
Sicuramente, in questo momento, figure come la mia, stanno avendo grande risonanza. Grazie a Jacobs che dopo il suo trionfo ha fatto riferimento alla sua mental coach.
Definizione che però a Fabio non piace molto: “Perché può portare ad equivoci. Preferisco il termine allenatore che lavora da un punto di vista diverso: c’è
chi lo fa a livello fisico e chi lo fa a livello mentale.

VIRTUS BOLOGNA, DOPO SCARIOLO ANCHE IL MENTAL COACH È BRESCIANO

www.giornaledibrescia.it - 17/08/2021

 

Parla sempre più bresciano la Virtus Bologna. Per i campioni d’Italia di coach Sergio Scariolo, dopo la conferma di Abass, l’inserimento di Andrea Diana nello staff tecnico come assistente allenatore e la firma di Marco Ceron, è arrivato il momento anche per Fabio Fossati di approdare alla corte del patròn Zanetti. Dopo le tante esperienze all’estero (ha allenato in Svizzera, Camerun, Ungheria e Bangladesh), ecco finalmente l’atteso ritorno in Italia. Con un ruolo diverso da quello che fu nella sua ultima esperienza da capo allenatore del Napoli femminile dopo i successi europei con Schio: sarà mental coach, anche se a lui questa definizione non piace.

Fossati non vede l’ora di iniziare questa esperienza e raggiungere la «colonia bresciana». Una situazione che si è sviluppata in pochissimo tempo: «Prima che Sergio Scariolo partisse per Tokyo con la Spagna, mi ha chiamato per chiedermi la disponibilità a lavorare nel suo staff. Avevo già impegni programmati, ma non ho esitato un attimo a dire sì: non me l’aspettavo sinceramente...». Inizia quindi una nuova sfida per l’ex giocatore e allenatore bresciano che, all’alba dei 70 anni appena compiuti, è pronto a ripartire: «Sarò presente al raduno, nella fase di preparazione atletica e durante il ritiro a Folgaria. Una volta terminata questa parentesi, con ogni probabilità farò un paio di interventi settimanali. Ma vedremo poi con lo staff».

Un ruolo abbastanza nuovo per lo sport italiano in generale, un'esperienza suggestiva e intrigante: «Sicuramente, in questo momento, figure come la mia, stanno avendo grande risonanza. Grazie a Jacobs che dopo il suo trionfo ha fatto riferimento al suo mental coach». Una definizione che però a Fabio non piace molto: «Perché può portare ad equivoci. Preferisco il termine allenatore che lavora da un punto di vista diverso: c’è chi lo fa a livello fisico e chi lo fa a livello mentale».

Un percorso che nasce dalla delusione cocente con la Nazionale camerunense: «Non poter fare il torneo preolimpico ad Ankara a causa del no del presidente, mi ha fatto cambiare tiro. La chiamata di Scariolo mi gratifica e mi stimola. Con lui non ho mai avuto collaborazioni professionali, sono passati tanti anni da quando ci siamo incrociati all’Eib, ma ricordo ancora un aneddoto bellissimo. L’ultima partita di campionato che giocammo con la PintInox in casa, già retrocessi, Sergio faceva parte del settore giovanile e mi chiese come mai c’era tutta quella gente a vedere la partita nonostante la retrocessione acquisita. La risposta fu che quello era un atto d’amore del pubblico bresciano». Ora, quello di Scariolo per Fossati è un vero atto di stima.