SIMONA VEDOVATI

Il dirigente più avvenente nella storia della Virtus e non solo

Nata a: Bergamo

Il: 24/05/1968

Stagioni alla Virtus: dal 2005/06 al 2010/11 (come GM nel 2006/07)

 

VIRTUS, LARGO AI GIOVANI CON TRE CENTRI E FORESTERIA

Minibasket al Villaggio del Fanciullo, Corticella e scuole Farini. Nello staff Simona Vedovati: si occuperà del reclutamento femminile. Domani e domenica un torneo ricorderà il compianto professor Enzo Grandi

di Alessandro Gallo - 07/10/2005

 

Il settore giovanile della Virtus raddoppia nel segno di quella tradizione iniziata con l'avvocato Porelli. Il Programma Giovani bianconero ha un titolo ambizioso, "La strada delle stelle". Ambizioso perché aumentano i numeri dei centri minibasket Virtus, ambizioso perché si vuol tornare alla creazione di una foresteria e perché, appunto, sono già state coinvolte le realtà di Desio e Mantova, uscendo dai nostri confini; Bazzano, Crevalcore, Trebbo, Loiano, Casalecchio (sponda Masi), San Lazzaro (Bellaria-Savena) e Pianoro per rimanere in provincia. E ancora Corticella, Centro Orizon, Villaggio del Fanciullo e Giardini Margherita per restare all0interno della città.

Progetto ambizioso e che intende crescere - "non abbiamo fretta" - assicura Claudio Sabatini che conferma l'abbinamento con Caffè Maxim per la prima squadra -, anche perché il settore giovanile bianconero potrà contare su una gestione pressoché autonoma. Se le spese, complessivamente, per la Virtus, si aggirano sui 4 milioni di euro, il 5 per cento, sarà riservato ai piccoli. "Pensiamo di spendere una cifra attorno ai 225 mila euro - sottolinea Sabatini - e, come per la prima squadra, vogliamo chiudere in pareggio. Lo faremo grazie alla presenza di amici e sponsor".

E per la prima volta nella sua storia il settore giovanile della Virtus avrà uno sponsor tutto suo. Il marchio è quello Medusa di Antonio Regnoli.

"La strada - insiste Sabatini- è quella tracciata da un dirigente illuminato che era davanti a tutti, Gianluigi Porelli. Durante la gestione Cazzola sono stati venduti 18 appartamenti, intendiamo ricostruire una foresteria, vogliamo farlo a quaranta metri da qua.

Così amplieremo il nostro raggio d'azione. Pescando, quando sarà possibile, qualche giovane all'estero".

Intanto entra Simona Vedovati, una solida esperienza maturata a Ferrara: l'obiettivo è di lavorare sulle ragazze, che avranno il loro sbocco naturale, per l'attività agonistica, nella polisportiva Masi.

"Contiamo molto - spiega Simona - sul fascino irresistibile della V nera".

Tre i centri minibasket Virtus ufficiali: Villaggio del Fanciullo (di Walter Bergami e Paolo Checchi), Corticella e scuole Farini. In questi tre centri la quota di iscrizione sarà di 150 euro. E ogni bambino avrà diritto a un kit da gioco comprensivo di divisa double face, soprammaglia, cappello, zainetto e polsino. Soddisfatto Giordano Consolini, responsabile del settore giovanile della Virtus.

"Ampliando la base - commenta - non potrà che migliorare anche la qualità dei giocatori".

Qualità tecniche anche se in Virtus, ripetono, l'obietivo è far crescere l'uomo (e da ieri pure le donne), prima che l'eventuale campione. I centri minibasket coinvolgono, in questo momento, 1.200 bambini. Ma i numeri sono destinati a crescere perché il Programma Giovani, per il primo anno, intende entrare nelle case di almeno 8.000 famiglie.

E domani e domenica, infine, il settore giovanile penserà a un grande personaggio dello sport.

Un torneo, con raccolta fondi, per onorare la memoria di Enzo Grandi, per tutti, molto più semplicemente, il Prof.

VIRTUS, SIMONA VEDOVATI NUOVO GM

www.virtus.it - 06/07/2006

 

Virtus Pallacanestro Bologna annuncia la nomina a General Manager per la stagione 2006-2007. È Simona Vedovati, già responsabile del Programma Giovani della Virtus, una scelta interna che premia la professionalità e l'impegno dell'ex giocatrice di serie A, passata da alcuni anni a ruoli dirigenziali.
È una decisone che mira a valorizzare il patrimonio della Virtus, basato sul valore delle risorse tecniche e soprattutto umane. Nel nuovo ruolo di gm Simona Vedovati verrà affiancata da Luigi Terrieri, Team Manager e voce ufficiale di più di mille partite delle Vu nere.

 

 

VEDOVATI NUOVO GENERAL MANAGER

La promozione di Simona

di Alessandro Gallo  - Il Resto del Carlino - 07/07/2006

 

Le novità bianconere, almeno per un giorno, si tingono di rosa. Simona Vedovati è il nuovo general manager della Virtus. Originaria di Bergamo, 38 anni, Simona è arrivata alla Virtus all'inizio della scorsa stagione con la qualifica di responsabile del programma giovani.

"La soddisfazione che sto provando in questo momento - racconta Simona - è difficile da raccontare. Quando mi è stata fatta la proposta, qualche giorno fa, non volevo crederci. Il lavoro paga e, in ogni caso, ricopriró questo ruolo potendo contare su Zare Markovski, che è uno degli allenatori più esperti del nostro campionato e su Gigi Terrieri, che è la storia della Virtus". Prima dell'esperienza della stagione appena conclusa, Simona aveva ricoperto il ruolo di team manager a Ferrara. "Prima ancora - racconta lei - ho giocato a basket a Venezia, Ferrara, Parma, Milano, Viterbo, Firenze, Como e Lodi".

Play di buon livello - "con un discreto tiro che mi permetteva di giocare anche come guardia" - Simona sarà una delle poche donne (forse l'unica) alle prossime riunioni di Lega. Sarà Sabatini - chiosa Vedovati -  a decidere in merito. Trovarmi di fronte a soli uomini non mi spaventa. È da quando gioco che ho avuto solo allenatori e dirigenti maschi".

 

SIMONA VEDOVATI TORNA IN VIRTUS

www.virtus.it - 12/03/2007
 

Virtus Pallacanestro Bologna ha il piacere di annunciare che da oggi Simona Vedovati ha ripreso la collaborazione con la società. L'impegno di Simona Vedovati si concentrerà soprattutto sul settore giovanile al quale Virtus dedica importanti risorse e che, sotto la guida di Giordano Consolini e Marco Sanguettoli, sta dando eccellenti risultati.
La prima iniziativa affidata alla Vedovati è l'organizzazione del Camp estivo che Virtus ripete, dopo il successo dello scorso anno a Cesenatico e Cortina. A Simona il bentornato e l'augurio di buon lavoro da tutta lo società.

 

 

SIMONA VEDOVATI: "LA PASSIONE NON HA ETA': TORNO IN CAMPO A QUARANT'ANNI"

di Alessandro Gallo - Il Resto del Carlino - 31/08/2008

 

Una bella favola che ha come protagonista Simona Vedovati. Mora, quarant’anni, splendidamente portati, Simona, che dal 2005 lavora in Virtus (attualmente per il settore comunicazione e marketing del club bianconero), torna a giocare. «Torno ad allenarmi», precisa lei, che non vuole né bruciare le tappe né tantomeno oscurare quelle che saranno le sue più giovani compagne. La favola, comunque, è bella e va raccontata perché Simona ha smesso di giocare nel 2001. «A Venezia — racconta — dopo aver indossato le maglie di Bergamo, Como, Viterbo, Firenze, Milano, Parma e Ferrara». Ferma da sette stagioni, il play che ha vinto quattro campionati di A2, una Coppa Italia — «ma nel mio curriculum ci sono pure quattro finali perse» — giocherà o meglio, si allenerà, con la Libertas, nell’A2 femminile. «Mi hanno chiesto di tornare ad allenarmi — insiste — lo faccio molto volentieri. Anche se la Libertas sa quali sono i miei tempi e i miei orari di lavoro». Il nuovo presidente della Libertas, Fabio Landi, intende tesserarla. Simona è interessata, ma non cambia i suoi principi.
 
«Chiariamo — insiste Simona — non voglio togliere spazio a nessuno. La Libertas ha sposato la linea delle giovani: sono una donna che ha giocato a basket, non posso che essere d’accordo. Per questo vorrei che si pensasse soprattutto alle dodici ragazze che andranno in campo». A Simona, però, potrebbe toccare. Se qualche compagna, appunto, dovesse fermarsi. Di più: dall’alto della sua esperienza e dalla leadership che le è propria avendo sempre giocato come play, Vedovati è pronta a fare la chioccia. «Se usate questa etichetta non mi offendo certamente. Basta che non mi invecchiate più di tanto (ride, ndr). Potrei portare un po’ d’esperienza, fermo restando che le protagoniste saranno loro».

Frena, usa il condizionale Simona, non vuole ancora parlare di gioco vero, ma solo di allenamento. C’è un aspetto, della sua lunga e onorata carriera, che colpisce: le quattro promozioni nella massima serie. Che sarebbe poi il sogno della Libertas di Fabio Landi. Vuoi vedere che la quarantenne del basket delle Due Torri farà cinquina?

 

DOVE SONO FINITI: SIMONA VEDOVATI

di Giampiero Hruby - www.basketmercato.com - 14/05/2012

 

Bergamasca di nascita, classe 1968 ma divenuta poi ferrarese di adozione, Simona Vedovati è stata una giocatrice di buon livello anche in Serie A (ha giocato a Como, Viterbo, Firenze, Milano, Parma e Ferrara conquistando quattro campionati di A2 e una Coppa Italia). Quando ha smesso i panni da giocatrice per vestire quelli da dirigente ha subito fatto notizia visto il suo innegabile appeal.

Chiamata da Sandro Crovetti alla Carife Ferrara in Legadue, nel 2002 diventa Responsabile del settore giovanile e poi nel 2003/04 diventa team manager della squadra. In questo ruolo, Simona Vedovati si era così subito meritata un bel servizio su Sport Week, il magazine della Gazzetta dello Sport: la prima donna dirigente a gestire degli uomini e ad entrare nel loro spogliatoio faceva notizia e in effetti fu così. L'esperienza di Ferrara diventa così il trampolino di lancio per il passaggio ad una grande realtà come la Virtus Bologna, un mito del nostro basket. La Vedovati ci arriva nel 2005, un anno di apprendistato con il ruolo di Responsabile del Programma Giovani della Virtus e poi diventa la prima donna del basket a ricoprire il ruolo di General Manager di una squadra di Serie A con una promozione che la rende celebre. Era il luglio del 2006 e la nomina le valse anche una pagina sul settimanale L'Espresso dove si raccontava anche di un bagno notturno nella piscina del Cierrebi per festeggiare la promozione e dove Simona era ammirata in uno splendido bikini.

L'esperienza di general Manager dura poco e nel 2007 la Vedovati torna ad occuparsi del settore giovanile della Virtus organizzando i camp estivi per i ragazzi che si rivelano un'iniziativa di gran successo. Poi la Vedovati si sposta nell'ambito commerciale del club rivestendo il ruolo di Respaonsabile Marketing. Nel 2008 fa notizia il suo ritorno sui campi a 40 anni e a distanza di ben sette anni con la maglia della Libertas Bologna in Serie A2. L'incarico alla Virtus dura fino al luglio 2011 poi il divorzio con il club bianconero che l'ha portata ad entrare nel mondo delle aziende diventando Senior Account della società By Design che opera nel settore del commercio al dettaglio. Ma siamo sicuri che presto sentiremo di nuovo parlare di lei nel mondo del basket.