AWUDU ABASS

(Abass Awudu Abass)

Awudu Abass

nato a: Como

il: 27/01/1993

altezza: 198

ruolo: ala

numero di maglia: 3 - 55

Stagioni alla Virtus: 2020/21 - 2021/22

statistiche individuali del sito di Legabasket

biografia su wikipedia

palmares individuale in Virtus: 1 scudetto - 1 SuperCoppa

BENVENUTO ABI!

tratto da www.virtus.it - 15/06/2020

 

Virtus Pallacanestro S.p.A comunica di aver raggiunto un accordo pluriennale con Awudu Abass.

“Sono venuto non solo per l’Eurolega. Si vede la crescita di questa Società e i propositi sono ottimi. Ricordo bene la partita che abbiamo giocato contro la Virtus quest’anno. La voglia è tanta di tornare a giocare, e non vedo l’ora di farlo con questa maglia. Sarà una bella sfida, ci saranno tante regole nuove dovute alla situazione che stiamo vivendo. Non c’è stato nessun lungo corteggiamento, perché ogni cosa ha il suo processo e il suo tempo. È stato scritto di tutto, eravamo già avanti. È stata lunga, ma anche questo fa parte del gioco, il mercato funziona così.” – Dichiara il neo acquisto bianconero.

Ala di 198 cm, Awudu Abass nasce a Como il 27 gennaio del ‘93. Prodotto delle giovanili della Pallacanestro Cantù, debutta in serie A con il club canturino il 20 febbraio 2011, sotto la guida di coach Trinchieri, nella vittoria in trasferta contro Teramo.

Nel 2012 viene inserito nel roster che conquista la Supercoppa Italiana a Rimini, mentre dalla stagione 13/14 entra stabilmente nelle rotazioni di squadra, giocando 30 partite con 10,3 minuti di utilizzo medio a gara.

Nella stagione 14/15 il rendimento di Abass cresce sia in termini di utilizzo che in termini di rendimento (5,7 punti di media a partita), consacrandosi definitivamente l’anno successivo, dove diventa una pedina fondamentale della squadra lombarda, giocando 30 partite con una media di utilizzo di 30,6 minuti, 13,1 punti e 5,8 rimbalzi.
Nel corso della stagione 15/16, contro Venezia in trasferta, l’ala italiana segna 34 punti registrando così il suo career-high.

Lascia Cantù per trasferirsi all’Olimpia Milano, dove rimane per due stagioni e conquista uno scudetto, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane.

Nelle due stagioni successive veste la maglia della Germani Brescia, dove conquista un posto nella spedizione azzurra nell’ultimo mondiale cinese. Chiude la stagione 19/20 con 27,8 minuti, 14,1 punti e 4,4 rimbalzi di media a partita in LBA, mentre in EuroCup raggiunge le Top 16 della competizione viaggiando con una media di 26,3 minuti, 12,3 punti, 4,8 rimbalzi.

Con la Nazionale U20 conquista la medaglia d’oro agli Europei di categoria del 2013 disputati in Estonia, dove viene inserito nel primo quintetto. Nel 2014 ha fatto parte della Nazionale sperimentale nella tournée in Cina, vestendo i gradi di capitano.

Debutta con la Nazionale Maggiore nel febbraio del 2012, con la quale vanta la partecipazione a EuroBasket 2017 e ai Mondiali in Cina nel 2019, chiusi con una media di 21 minuti, 8 punti e 3 rimbalzi a partita.

Virtus Segafredo Bologna dà il benvenuto ufficiale ad Awudu Abass nella grande famiglia bianconera.


 

LA VIRTUS SFIDA MILANO

Zanetti presenta Abass e lancia la sfida a Milano
di Ezio Liporesi - Radio Digitale - 19/06/2020

 

Il 15 giugno uno Zanetti particolarmente carico, affiancato dal fido Baraldi, ha tenuto una conferenza stampa. Non è tanto nelle sue abitudini, ma dopo questi mesi d'isolamento ha voluto riavvicinarsi ai tifosi bianconeri. Il proprietario della Virtus pallacanestro non si è trincerato dietro a qualche velo diplomatico, ma ha detto chiaramente cosa pensava di quanto è successo e delle prospettive future. Dapprima ha contestato l'ambiente della pallacanestro per una chiusura tanto affrettata, voluta da squadre in difficoltà economica che non vedevano l'ora di chiudere per risparmiare qualche soldo, ma anche dalla società più ricca d'Italia, esplicito riferimento alla squadra di Giorgio Armani; Zanetti avrebbe voluto chiudere il campionato a giugno e luglio, magari giocando nelle regioni meno toccate dal virus. Milano è stata anche criticata da Massimo Zanetti per gli ostacoli creati al mercato delle V nere: non appena un giocatore entrava nell'orbita d'interesse della Segafredo, veniva acquistato a peso d'oro dalla società del capoluogo lombardo, ma questo rappresenta la fine per molti atleti che vengono "bruciati" perché poi giocheranno pochissimo. D'altra parte non sono sempre quelli che spendono di più a vincere, ha tenuto a sottolineare Zanetti, il quale ha poi precisato che il progetto del nuovo palazzo procede, anche se c'è stato in questi mesi un fisiologico rallentamento; ha inoltre confermato che fin da settembre si giocherà nella struttura provvisoria della Fiera, che verrà allestita nuovamente in estate. Dalla Virtus è partita anche la proposta di giocare in quell'impianto la final four della Supercoppa che inizierà la nuova stagione: sarebbe un ottimo modo per ribadire il ruolo centrale di basket City e di onorare la memoria di Porelli, uno dei fondatori della Lega Basket che ha compiuto 50 Anni. Un vulcanico Zanetti ha poi parlato dell'ambizione della Virtus di andare in Eurolega: sia per mantenere la promessa fatta da Zanetti a Bucci di riportare la Virtus in alto, sia come possibilità per l'azienda Segafredo di avere una vetrina pubblicitaria molto più vasta. È poi arrivata la sorpresa tanto attesa: la presentazione di Awudu Abass, un altro nazionale, ha specificato Zanetti con orgoglio. Trattativa lunga, è intervenuto Baraldi a specificare, non per motivi economici, ma per l'interesse tecnico che Abass ha manifestato verso il ruolo che ricoprirà in squadra.

Ala di due metri, Awudu Abass è nato a Como il 27 gennaio 1993. Cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Cantù, ha debuttato in serie A con il club canturino nel 2011, con allenatore Trinchieri. Nel 2012 era presente nella formazione che conquistò la Supercoppa Italiana, poi dalla stagione 2013/14 è entrato stabilmente in squadra, giocando 30 partite con 10.3 minuti di utilizzo medio a gara. Nella stagione successiva ha fatto registrare 5,7 punti di media a partita, l'anno successivo gioca 30 gare con una media di 30,6 minuti, 13,1 punti e 5,8 rimbalzi. Nel corso dell'annata sportiva seguente contro Venezia in trasferta, Awudu segnò 34 punti, suo record personale. Dopo Cantù si è trasferito all’Olimpia Milano, dove è rimasto per due stagioni vincendo uno scudetto, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane. Nelle due stagioni successive ha giocato a Brescia guadagnandosi la maglia azzurra per i mondiali cinesi. Ha chiuso il 2019/20 con 27,8 minuti, 14,1 punti e 4,4 rimbalzi di media a partita in campionato; in EuroCup, dove la sua squadra ha raggiunto le Top 16, ha viaggiato con una media di 26,3 minuti, 12,3 punti, 4,8 rimbalzi. In totale 302 partite giocate, 229 volte è sceso in campo, per 4518 minuti, segnando 1754 punti, con il 52,2% da due punti, il 33,1% da tre e il 77,4% ai liberi. Sono 735 i rimbalzi catturati, 204 gli assist. Con la Nazionale Under 20 ha conquistato la medaglia d’oro agli Europei di categoria del 2013 in Estonia ed è stato inserito nel migliore quintetto della manifestazione. Nel 2014 ha fatto parte, come capitano, della Nazionale sperimentale nella tournée in Cina. Ha debuttato con la Nazionale Maggiore nel febbraio del 2012 e ha partecipato agli Europei del 2017 e ai Mondiali in Cina nel 2019, chiusi con una media di 21 minuti, 8 punti e 3 rimbalzi a partita.

ABASS: MAI AVUTO ESITAZIONI. VOGLIO VINCERE ANCORA LO SCUDETTO E TORNARE IN EUROLEGA

tratto da bolognabasket.it - 12/08/2020

 

Awudu Abass è stato sentito dalla Gazzetta dello Sport. Un estratto dell’intervista.

“La Virtus? Non mai avuto esitazioni. La mia scelta è sempre stata la Virtus, ma volevo finire la stagione bene a Brescia. Ogni situazione necessita che il tempo maturi correttamente, io credo di avere rispettato i tempi giusti. Anche la Virtus era d’accordo. Tutto è andato come doveva andare e sono molto contento di questa soluzione. Mi metto a disposizione del coach, col quale ho già parlato più volte. Entro in una grande squadra con rispetto e mi adatterò ad ogni richiesta di Djordjevic. Ilsuo sistema si adatta benissimo alla mie caratteristiche.
Un salto di qualità? Ho già vinto uno scudetto con Milano, in realtà. Però la mia ambizione è rivincerlo e tornare in Eurolega. Sono venuto alla Virtus per questo, le nostre ambizioni combaciano: io e il club vogliamo crescere insieme attraverso i successi. Sarà un piacere condividere il campo con un campione del quoziente d’intelligenza cestistico di Teodosic. Non capita a tutti di giocare al fianco di un fuoriclasse del suo calibro.
Il derby? Non vedo l’ora di giocare quella partita, so già che per Bologna è un evento speciale. Ma dopo quello che è successo con la pandemia ogni pensiero sul campionato è prematuro. Preferisco godermi il presente: sono felice di tornare ad allenarmi dopo il lockdown”


 

Abass alla tripla centrale, vanamente contrastato da Aradori, nel derby del 29 marzo 2021 (foto tratta da www.virtus.it)

ABASS A LBA TV: HO SCELTO LA VIRTUS PER VOGLIA DI VINCERE, CRESCERE E COMPETIZIONE

tratto da bolognabasket.it

 

Awudu Abass è stato intervistato da LBA TV.

Un estratto delle sue parole.

L’idea che mi ha convinto è che il coach mi volesse davvero tanto, abbiamo fatto tante belle chiacchierate. Un allenatore che ha giocato sa dirti cose che ti entrano più in testa, perchè lui ha vissuto alcuni aspetti del gioco, anche se non era nel tuo stesso ruolo. Si vede quella marcia in più.
La Virtus sta cercando di tornare ai livelli in cui era 20-25 anni fa, ed è una gran bella cosa. E’ arrivata l’opportunità e l’ho colta per voglia di vincere, di crescere, di competizione. Sono le tre cose fondamentali per arrivare a obiettivi importanti.
Vorrei alzare il mio livello personale, arrivare a giocare bene e forte anche ad alto livello, in coppa e nei playoff.
Ho voglia di migliore e in ogni gara e allenamento cerco di dare il massimo, come se fosse l’ultimo. E’ davvero una fortuna giocare, soprattutto in questo periodo, in cui le serie minori non possono giocare. Ora non è scontato.
Sono nato in Italia e ho origini africane, sia del Ghana che della Nigeria. Sono orgoglioso delle mie origini.


 

ABASS: CONTENTO, MA NON SORPRESO. ORA CI AIUTIAMO MOLTO DI PIU’ RISPETTO A PRIMA

tratto da bolognabasket.it - 01/07/2021

 

Awudu Abass è stato intervistato dal Resto del Carlino.
Un estratto delle sue parole.

Sono contento di come stiamo giocando, anche se non sono sorpreso. Le due settimane di pausa prima di chiudere la regular season con Trento ci hanno fatto bene. Abbiamo avuto l’occasione di approfondire la nostra conoscenza e questo ci ha consentito di lavorare sulle nostre debolezze. Ognuno di noi ha capito i propri errori e di tollerare quelli degli altri, per cui ora ci aiutiamo tra di noi molto di più rispetto a prima. Poi i risultati, e in particolare la serie con Treviso, ci hanno dato molta fiducia. Credo, anche, che iniziare le semifinali fuori casa sia stato un vantaggio perché si sono creato i presupposti perché la concentrazione fosse subito molto alta.
Il mio miglioramento? Aspettavo questo momento da tanto tempo. Mi sono preparato per tutto l’anno per arrivare al top della forma a fine stagione. Sono tre mesi che le cose stanno andando meglio e sicuramente l’approccio alle partite è migliore. Penso che tutto questo si veda sul campo.
Come ci siamo rialzati dopo Kazan? Seguendo il nostro coach: ci ha detto che la sconfitta è un’eventualità nel nostro gioco e che le squadre si dividono tra quelle che cadono e restano a terra e quelle che hanno la forza di rimettersi in piedi. Quelle grandi sono quelle che si rialzano e noi stiamo cercando di fare questo”.
Scudetto o Olimpiadi? Capisco il gioco, ma dico entrambi, perché il mio obiettivo è lottare per arrivare in finale, così come darò il massimo nel preolimpico. Mi preoccupo solo delle cose che sono sotto il mio controllo e ora la mia concentrazione è sulla terza gara con Brindisi.

ABASS, “GRANDE FELICITÀ DOPO UNA STAGIONE DIFFICILE. MA IL LAVORO PAGA”

di Ezio Liporesi - bolognabasket - 13/06/2021

 

Awudu Abass è stato sentito dal Giornale di Brescia e dalla Provincia di Como. Un estratto delle sue dichiarazioni.

“Siamo riusciti a conquistare un grande traguardo, questo mi rende molto felice. Prima di arrivare a Brescia, la mia carriera era tutta un punto di domanda, non ero ancora in grado di conoscere i miei limiti e i miei punti deboli. L’esperienza importante in Germani mi ha permesso di fare questo salto di qualità, che fino a quel momento non mi era ancora riuscito.
Peccato per come siano andate le cose in Eurocup, l’eliminazione mi ha un po’ toccato, ma questo è lo sport: sono cose che cose possono capitare. Dobbiamo avere la forza di rialzarci dopo essere caduti, partecipare all’Eurolega è anche una mia speranza, sarebbe una cosa grandiosa per la città di Bologna, ma anche per l’intero movimento cestistico italiano: avere due squadre nella massima competizione europea riuscirebbe ad alzare ulteriormente il livello del nostro basket.
La chiave? Partire in trasferta. Andare a casa loro, non da favoriti. Una situazione che ci ha dato la carica. Ma questo vale per la finale scudetto, per i playoff il momento è stato un altro, il terzo quarto di gara tre a Treviso. Sotto di 15, abbiamo rimontato e vinto grazie alla difesa e a una nuova consapevolezza data da un quintetto messo in campo per la prima volta da Djordjevic. È cambiata lì, da parte sua e da parte nostra, la gestione psicologica e tattica del playoff. Nuove rotazioni che ci hanno dato consapevolezza e, poggiando su una grande difesa, siamo andati a passare il turno anche con Brindisi. Una post season eccezionale, con serie vinte tutte a 0. Che enorme felicità.
Diciamo che non è stata una stagione facile. Per me forse la seconda più difficile della carriera. Ma con carattere, pazienza e lavoro duro ne sono uscito. Conquistando la fiducia dell’allenatore e dei compagni. Chi mi conosce lo sa che per me va così: il lavoro paga. E non bisogna mai lasciarsi andare, con carattere.
Bologna? Qui si respira davvero basket. E me ne accorgo ogni giorno. Prendete il periodo della finale: ero in città da solo, senza la famiglia. Allora viaggiavo in taxi: su dieci volte, nove mi è toccato parlare di pallacanestro, della Virtus e della finale. Altroché pre partita per concentrarmi… Situazioni uniche. Ovunque vado, trovo almeno un tifoso che mi ferma. Entro al bar e scattano subito tre-quattro foto alla volta. Nel nostro palazzo abbiamo una decina di virtussini che ci dà la carica, esci di casa vedi i vessilli nostri e della Fortitudo. Sali in auto e al semaforo ti avvicina qualcuno in bici a chiederti un selfie. È il bello di questa città, ma è tutto molto bello anche per me. Par di capire che non ti faccia dispiacere… Al contrario. Me la godo tutta, visto che tra dieci anni chissà cosa sarà quando tutto passerà.”


 

AWUDU ABASS E VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA INSIEME FINO AL 2024

tratto da www.virtus.it - 01/07/2021

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica di aver trovato un accordo con Awudu Abass per il prolungamento del contratto.

Le parole del Direttore Generale Paolo Ronci: “La stima e la fiducia reciproca tra Club e giocatore vengono certificate da questo nuovo accordo con prolungamento al 30 giugno 2024. Abass ha e dimostra motivazioni profonde nel voler continuare il suo percorso in maglia Virtus Segafredo, con la comune ambizione di raggiungere nuovi traguardi dopo lo Scudetto appena vinto”.

L’ala piccola della Nazionale, attualmente impegnato nel Pre Olimpico di Belgrado con l’Italbasket, ha sottoscritto il prolungamento del contratto con le V Nere, che lo legherà alla Virtus Segafredo Bologna fino al 2024.
Atletismo e tenacia al servizio della squadra, Abass si è ritagliato un ruolo da protagonista nel corso della sua prima stagione in maglia bianconera terminata con la conquista del sedicesimo Tricolore, diventando una delle armi tattiche più efficaci sia in attacco che in difesa.

Nel futuro della Virtus Abi sarà ancora protagonista e da oggi lo conferma anche il prolungamento del suo contratto che certifica il suo legame con la canotta bianconera.

COMUNICATO AWUDU ABASS

tratto da www.virtus.it - 27/09/2021

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica che Awudu Abass, a seguito dell’infortunio avvenuto durante la prima giornata di campionato, è stato sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il giocatore ha già iniziato l’iter pre operatorio e i tempi di recupero saranno comunicati a seguito dell’intervento chirurgico, programmato a breve.