CECILIA ZANDALASINI

Cecilia Zandalisini. grande arrivo per le V nere

 

 

nata a: Broni (PV)

il: 16/03/1996

altezza: 189

ruolo: ala

numero di maglia: 24

Stagioni in Virtus: 2021/22

biografia su wikipedia




 

CECILIA ZANDALASINI NUOVO ACQUISTO DI VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

tratto da www.virtus.it - 20/05/2021

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.a. comunica di aver raggiunto un accordo con Cecilia Zandalasini.

Ala di 189cm, Cecilia Zandalasini nasce a Broni il 16 marzo 1996. 

Inizia nelle giovanili di Geas Sesto San Giovanni vincendo nel 2011 e nel 2012 i campionati giovanili nazionali. Nel 2012 si trasferisce a Broni per poi tornare a vestire la canotta di Geas in A2.

Nel 2014 la firma con la Famila Basket Schio: con la canotta “orange” in quattro stagioni conquista tre scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe Italiane. 

Il 29 agosto 2017 approda nella WNBA vestendo la maglia dei Minnesota Lynx e diventando la più giovane cestista italiana a militare oltreoceano. Anche in America si fa subito notare e conquista il 5 ottobre 2017 l’anello WNBA. Zandalasini diventa così la seconda italiana a vincere il titolo americano dopo Catarina Pollini nel 1997. 

Nell’estate 2018 il ritorno in Europa, in Turchia con il Fenerbahçe: con il club turco vince subito il campionato e nella stagione 19/20 viene inserita nel miglior quintetto dell’Eurolega. Chiude l’esperienza sul bosforo nel maggio 2021 con la conquista del secondo titolo nazionale in tre anni.

Miglior giocatrice del Campionato Europeo Femminile under 20, a Matosinhos Zandalasini conquista la medaglia d’argento dopo aver trascinato l’ItalBasket in finale contro la Spagna nel 2016. 56 presenze e 592 punti complessivi con la maglia della Nazionale maggiore, ad EuroBasket 2017 in Repubblica Ceca chiude la manifestazione con 19 punti di media e viene inserita nel quintetto ideale della competizione. 

Virtus Segafredo Bologna dà il benvenuto ufficiale a Cecilia Zandalasini nella grande famiglia bianconera.

 


 

ZANDALASINI: “FELICE DI TORNARE IN ITALIA E DI VESTIRE LA MAGLIA DELLA VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA”

tratto da www.virtus.it - 20/05/2021

 

Le parole di Cecilia Zandalasini, neo acquisto di Virtus Pallacanestro Bologna, nel corso della presentazione alla Segafredo Arena: “Ringrazio il dott. Zanetti e il dott. Baraldi per questa opportunità. Felice di tornare in Italia e di vestire la maglia della Virtus, a Basket City. L’esperienza in Turchia mi ha aiutato sotto tutti i punti di vista, mi sono dovuta adattare ed è qualcosa che mi ha aiutato a crescere in una squadra dal livello molto alto. Ho imparato tantissime cose, sono contenta di tornare in un campionato che sta crescendo sempre di più e che sarà divertente giocare. E’ una bella sfida.
Siamo poco considerate mediaticamente? Non saprei, io gioco a basket, amo il basket, lo seguo e guardo le partite, non faccio paragoni con la pallavolo. Il nostro movimento sta crescendo, speriamo di avvicinare tanta gente e di riempire questo palasport. Non sarà facile farlo come capita con la maschile, ma sarebbe una grande soddisfazione.
Giocando in una squadra come il Fenerbahce, l’obiettivo comune era vincere l’Eurolega. Avere un obiettivo comune e percorrere la strada tutti insieme è la strada per il successo.
Bologna? Non la conosco molto, ho solo visto il centro un paio di volte. Mi interessa molto conoscerla e vivere la città.
Con la Nazionale iniziamo sabato, l’idea sarebbe comunque quella di andare in WNBA e disputare la seconda parte della stagione, ma vedremo dopo gli Europei. Il mio numero è il 24, il numero di Kobe, ce l’ho da quando avevo 15 anni, ci sono molto legata per ovvi motivi.”

Zandalasini e Cinili scelte da coach Lardo per l’Europeo femminile

tratto da www.virtus.it - 16/06/2021

 

L’ItalBasket femminile inizierà domani la sua avventura alla FIBA Women’s EuroBasket. Tra le dodici giocatrici scelte da coach Lino Lardo, allenatore della Virtus Segafredo Bologna femminile, anche due “virtussine” che vestiranno la maglia azzurra per il cammino europeo. Cecilia Zandalasini e Sabrina Cinili guideranno la selezione azzurra a partire da domani, primo impegno per l’ItalBasket contro la Serbia.

Di seguito il programma dell’ItalBasket all’Europeo:

Giovedì 17 giugno ore 18: Serbia-Italia
Venerdì 18 giugno ore 15: Italia-Macedonia
Domenica 20 giugno ore 18: Italia-Grecia

CECILIA ZANDALASINI ANDRA’ IN WNBA DOPO LE OLIMPIADI

tratto da bolognabasket.it - 14/07/2021

 

Cecilia Zandalasini, dopo le Olimpiadi, andrà in WNBA e si unirà alle Minnesota Lynx per la seconda parte di stagione, che riprende a Ferragosto. Lo riporta il Corriere di Bologna. Questo vuol dire che la stella della Virtus femminile sarà impegnata in USA fino a metà settembre, o primi di ottobre in caso di playoff.

ZANDALASINI E GLI OBIETTIVI CON LA VIRTUS E LA NAZIONALE

di Monica D’Ascenzo - alleyoop.ilsole24ore.com - 28/07/2021

 

 “E’ inutile nasconderlo: con tutto il bene del mondo li invio tantissimo, ma è un’invidia sana. Le Olimpiadi sono il culmine dello sport ed è considerata da tutti la manifestazione più prestigiosa. E quando riesci ad avere il pass per una manifestazione simile devi solo godertela e la squadra maschile e le giocatrici del 3X3 lo staranno certo facendo“. Cecilia Zandalasini, neo acquisto della Virtus Bologna, è sincera nel commentare la mancata qualificazione per la Nazionale italiana femminile e sottolinea: “Purtroppo non sono riuscita ancora a qualificarmi per le Olimpiadi. Quello che hanno fatto i ragazzi e le ragazze del 3X3 passerà alla storia del basket italiano anche solo così. E’ di per sé già un bellissimo messaggio per tutto il nostro movimento, che ne aveva bisogno“.

E’ indubbio che l’impresa della squadra guidata da Meo Sacchetti a Belgrado contro la Serbia (102-95) abbia riacceso i riflettori su uno sport che rischiava di essere messo in ombra dalla vittoria agli europei di calcio. Gli appassionati, invece, sono in aumento e le imprese olimpiche saranno certamente seguite dai tifosi italiani. “E’ importante che un numero sempre crescente di bambini e bambine si avvicinino al basket perché bisogna partire da una base ampia per avere la possibilità di far crescere più talenti possibili. Un traguardo come quello raggiunto dalle due squadre italiane alle Olimpiadi spero possa far crescere i numeri e far incontrare tanti bambini con la pallacanestro. Da lì inizia la strada per cose più grandi” commenta Zandalasini, che diventerà più familiare ai bambini dal 23 settembre quando uscirà nelle sale il film Space Jam: New Legend, in cui doppia White Mamba, giocatrice della Goon Squad interpretata nella versione originale dalla star del basket Diana Taurasi.

Una popolarità in aumento anche grazie alla scelta di tornare a giocare in Italia dopo tre stagioni con il Fenerbahçe (con cui ha vinto un campionato nel 2018-19). Classe 1996, Zandalasini ha già un palmares invidiabile con 3 scudetti italiani, 4 supercoppe, 4 coppe italiane e un campionato Wnba con le Minnesota Lynx nel 2017. “Tornare in Italia è stata una scelta a cuor legger dopo 3 stagioni bellissime in Turchia. Ero arrivata ad un punto in cui avevo bisogno di un cambiamento. Bologna è stata la squadra che mi ha convinto di più da subito per le loro ambizioni, per come investono sulla squadra femminile, per come trattano le atlete allo stesso modo dei professionisti uomini. La squadra è nata solo due stagioni fa, ma l’organizzazione della Virtus non credo abbia uguali ora in Italia, mi hanno dimostrato una grande professionalità” commenta La cestista, aggiungendo poi: “Riuscire a fare già qualche risultato con loro sarebbe anche una bella sfida. La squadra maschile ha avuto una grande stagione e ha fatto delle belle finali contro Milano dimostrando gran valore e gran carattere. Una vittoria storica che ha riportato la Virtus alla vetta del basket italiano”.

E la squadra maschile sostiene la Virtus femminile in modo concreto, come ha fatto Marco Belinelli partecipando alla conferenza stampa di presentazione di Cecilia Zandalasini. “Nel mio piccolo mi ha stupito e mi ha fatto piacere. Al di là del grande giocatore che è, a Bologna è un personaggio pubblico. Vuol dire tanto la sua presenza. Mi fa piacere che l’iniziativa sia venuta da lui“.

La Nazionale italiana di basket per Zandalasini è casa e qualche soddisfazione con la maglia azzurra vorrebbe riuscire ad averla. “Negli ultimi 2-3 anni ci sono state un po’ di delusioni. I nostri europei sono competizioni difficili, tutte le squadre sono forti e ogni partita è una battaglia. Ma noi siamo una squadra giovane e siamo in crescita e abbiamo tempo per toglierci qualche soddisfazioni. Abbiamo anche noi delle opportunità e sarebbe bello per me togliermi qualche soddisfazione con la nazionale”. E anche quest’anno sponsor della nazionale italiana maschile e femminile di basket è stata Barilla, che supporta i campioni e le campionesse della pallacanestro, artefici di grandi sfide e modelli soprattutto per i più giovani.

Campionato italiano, turco, Wnba, Nazionale Zandalasini è stata parte di squadre diverse con compagne così differenti per origini, cultura e abitudini. Ma essere una squadra richiede le stesse competenze ovunque: “E’ importante riuscire a stare bene nel gruppo soprattutto quando devi stare 8-10 mesi con le stesse persone. Se stai bene con le persone riesci a dare il tuo meglio” osserva la giocatrice, che prosegue: “Essere sempre tutte focalizzate su un obiettivo comune è la cosa più importante che la pallacanestro mi abbia insegnato. Io scelgo squadre che mi mettano in condizione di dare il massimo e sono stata fortunata perché ho sempre trovato ottime persone intorno a me”. Tanto che lasciare la Turchia non è stato indolore: “Quando ho fatto le valigie e sono andata in aeroporto mi è venuto il magone perché al di là dei successoi ho conosciuto persone stupende con legami che vanno oltre il basket. Mi mancherà l’ambiente del Fenerbahçe perché quando mi sono trasferita a Istanbul per me era la prima volta che andavo via dall’Italia. L’inizio è stato un po’ difficile ma questa esperienza mi ha fatto crescere molto”.

Zandalasini sicuramente è cresciuta in consapevolezza e senso di responsabilità in questi anni. “A 25 anni capisci più dinamiche e capisci più cose rispetto ai 18 anni. Sono più consapevole di ciò che comporta essere parte di una squadra. Mi rendo conto del peso delle mie azioni giuste e sbagliate all’interno della squadra. E ho più senso di responsabilità, comunico meglio con le compagne di squadra se c’è la necessità di avere scambi di idee. E ho imparato ad esprimere quello che penso”.

Certamente le esperienze nella Wnba sono state formative. “Non ho fatto così tanto anni in Stati Uniti come Marco Belinelli, che ha avuto modo di vivere più a fondo e imparare più cose della loro cultura. Negli Stati Uniti trattano l’atleta in modo da metterlo nelle condizioni di dare il meglio di sé. In Europa c’è l’intenzione di andare in quella direzione ma ci sono margini di miglioramento” osserva Zandalasini aggiungendo: “Con il passare degli anni penso di essere diventata sempre più professionista. Negli ultimi anni non mi sono mai fermata, ma mi sono accorta che è molto importante non accantonare mai la preparazione atletica. Badare al mio fisico, sapere cosa fare e cosa no. Curare gli acciacchi che nella stagione non riesci a curare, ed invece ed essenziale nella off season mettersi a posto. E poi sono fondamentali le scelte nell’alimentazione. L’ho imparato con il tempo e con esperienza personale. E’ fondamentale se si vuole raggiungere il miglior stato possibile per la propria performance, così come un corretto riposo”.

Di riposo non ne avrà molto la giocatrice a cui si guarda sia in Virtus sia in Nazionale come una leader in grado di poter trascinare la squadra. Ma ora siamo ancora in off season. 


 

Zandalasini in allenamento alla Porelli

PICCOLA OPERAZIONE PER CECILIA ZANDALASINI, NON ANDRA’ IN WNBA

tratto da bolognabasket.it - 10/08/2021

 

Cecilia Zandalasini non giocherà la seconda parte della stagione WNBA, a causa di un piccolo infortunio al piede destro, che l’ha costretta a un intervento chirurgico dopo la fine di Eurobasket Women. L'operazione – svolta a fine luglio a Bologna in accordo con la Virtus – è perfettamente riuscita. L’atleta ha già rimosso i punti e iniziato la rieducazione, in attesa di unirsi alla Segafredo femminile per la stagione di serie A ed Eurocup.