STAGIONE 2020/21

 

Deri, Teodosic, Pajola, Abass, Weems, Hunter, Gamble, Djordjevic, Tessitori, Alibegovic, Ricci, S. Nikolic, St. Markovic, Adams

 

Segafredo Bologna

Serie A:

Play-off:

Coppa Italia:

Eurocup:

Supercoppa: finalista

 


N.
nome ruolo anno cm naz note
0 Amedeo Tessitori C 1994 208 ITA  
1 Lorenzo Deri G 2001 188 ITA  
3 Awudu Abass A 1993 198 ITA  
3 Marco Belinelli G 1986 196 ITA  
6 Alessandro Pajola P 1999 194 ITA  
7 Amar Alibegovic A 1995 206 BIH  
9 Stefan Markovic P 1988 199 SRB  
11 Giampaolo Ricci A 1991 201 ITA  
14 Josh Adams P/G 1993 188 USA  
17 Lapo Giacomo Galli A 2003 196 ITA  
20 Matteo Barbieri C 2003 211 ITA  
32 Vince Hunter A 1994 203 USA  
34 Kyle Weems A 1989 198 USA  
35 Stefan Nikolic A 1997 187 SRB  
44 Milos Teodosic P 1987 196 SRB  
45 Julian Gamble C 1989 208 USA  
             
  Aleksandar Djordjevic All     SRB  
  Goran Bjedov Vice All     HR  
  Cristian Fedrigo Vice All     ITA  
  Mattia Largo Ass     ITA  

 

Partite della stagione

Statistiche di squadra

Statistiche individuali della stagione

Giovanili

COSE CHE... CAPITANO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 17/07/2020

 

Quella del capitano è diventata ormai una maledizione. Bisogna andare indietro di qualche anno per trovare un giocatore che abbia assunto il ruolo per più di una stagione. Fu Allan Ray e non andò benissimo: infatti, se nel 2014/15 la Virtus raggiunse i playoff, la stagione successiva fu quella della retrocessione e Ray giocò pochissimo, solo sei gare, quindi fu un biennio da capitano un po' particolare. L'anno dopo toccò ad Andrea Michelori che, però, dopo la promozione lasciò il basket giocato. Fu investito della carica Guido Rosselli, che a novembre era, però, già fuori squadra, a dicembre rescisse e andò alla Fortitudo. Alla Virtus arrivò di ritorno Filippo Baldi Rossi, cresciuto nelle giovanili, campione d'Italia under 17, under 19, una vittoria nella final eight under 16, ma di Filippo riparlerò. Prese i galloni Ndoja, ma a fine stagione anche Klaudio lasciò Bologna. Brian Qvale è stato il capitano del 2018/19, ma i problemi fisici gli fecero saltare molte gare e prima del termine della stagione ci fu il passaggio di consegne interno: così ad alzare la coppa della Champions League fu Aradori. Pietro non rientrava però nei piani per la stagione successiva e anche lui prese la strada della Fortitudo. Rosselli e Aradori non sono gli unici capitani delle V nere ad avere cambiato sponda cittadina, lo avevano fatto Lombardi e Bertolotti, ma dopo militanze lunghissime con i bianconeri. Il nuovo capitano non poteva che essere Baldi Rossi, ma ora anche Filippo se ne va, probabile destinazione Reggio Emilia. Prima di Ray, due stagioni da capitano, giocando con continuità, le aveva fatte Petteri Koponen, dal 2010 al 2012, in maniera anche molto degna, risultando in entrambe le stagioni il migliore realizzatore delle V nere. Andando a ritroso troviamo un biennio anche per Fabio Di Bella (2006-08). Molto particolari le due stagioni incomplete da capitano di Rigaudeau: nel dicembre 2001 prende il posto di Abbio, che poi non concluderà neppure la stagione a Bologna, nell'annata successiva le Roi va in Nba e lo rileva Frosini, in un anno solare 2003 che vedrà ben quatto capitani: Barlera e Masieri quelli della stagione dopo il crack, come quattro sono quelli di quell'annata sportiva 2003/04, gli altri due rispondono al nome di Brkic e Niccolai. Per trovare un capitano da più di due stagioni occorre risalire a Gus Binelli, che lasciò le V nere nel 2000, dopo diciotto campionati, di cui quattro da "numero uno". Dopo di lui in vent'anni, quindi solo quattro giocatori hanno fatto due stagioni da capitano e solo due per le intere annate giocando con continuità. Tutti gli altri una sola stagione. Per capire quanto la pallacanestro sia cambiata, basta guardare cosa accadde nei ventotto anni precedenti: a parte Caglieris, che fu capitano per una sola stagione (andando vicinissimo ad alzare la Coppa dei Campioni), tutti gli altri superarono le due stagioni. Serafini lo fu per tre, Bertolotti per cinque, Villalta per otto, Brunamonti per sette e, appunto, Binelli per quattro. Solo sei capitani in ventotto stagioni, poi ventidue capitani in venti annate sportive.

INIZIO STAGIONE VIRTUS

di Ezio Liporesi -  Cronache Bolognesi - 21/07/2020

 

Iniziata la nuova stagione Virtus con i primi allenamenti alla Palestra Pirelli, poi la partenza per il ritiro di Folgaria, dove la squadra rimarrà una decina di giorni: nove le conferme e quattro i nuovi arrivi. L'allenatore Djordjevic, che dopo il subentro a Sacripanti di due stagioni fa e l'interruzione per il covid-19 di qualche mese fa, spera finalmente di condurre un'annata sportiva completa, avrà a disposizione nel 2020/21, in ordine di numerazione: 0 Tessitori, 1 Deri, 3 Abass, 6 Pajola, 7 Alibegovic, 9 Markovic, 11 Ricci, 14 Adams, 32 Hunter, 34 Weems, 35 Nikolic, 44 Teodosic, 45 Gamble. Il virus ha messo ancora qualche ostacolo negli ingranaggi delle V nere: non sono partiti per il periodo di preparazione in montagna Weems, che ha terminato il periodo di quarantena ma non ancora le rituali visite mediche ed i test previsti dal protocollo sanitario, e Markovic: Stefan aveva contratto la malattia in giugno risultando successivamente negativo a successivi controlli che ne avevano attestato la guarigione, ma è essere risultato debolmente positivo al test effettuato al suo rientro in Italia; si è poi sottoposto ad un primo tampone di esito negativo ed è rimasto in attesa della negatività di un secondo per potersi aggregare al gruppo. Sono invece a Folgaria i giovani Matteo Barbieri e Lapo Galli. Due le amichevoli previste, a porte chiuse: contro Treviso e Trento fissate rispettivamente per il 21 e 24 agosto. Poi sarà tempo di Supercoppa, un trofeo che manca alle V nere dalla sua prima edizione, nel 1995; dopo altre otto partecipazioni, ma nessun successo. L’esordio è previsto per il 29 agosto a Cremona, il primo settembre al Paladozza arriverà Reggio Emilia, poi il derby in casa Fortitudo, a Casalecchio il 4 settembre. Tre giorni dopo si inizierà il ritorno nuovamente con la stracittadina, il 9 settembre Virtus – Cremona, poi il 13 chiusura del girone a Reggio Emilia. La Final Four è naturalmente l’obiettivo dei bianconeri, anche in considerazione del fatto che si giocherà alla Virtus Segafredo Arena in fiera.

 


 

?, St. Markovic, Alibegovic, Hunter, Gamble, Tessitori, Ricci, Weems, Abass, Pajola

Ferlini, Naldi, Rizzo, Bjedov, Teodosic, Deri, Djordjevic, Adams, S. Nikolic, Fedrigo, Mihajlovic, Tibiletti, Largo

FINALMENTE LA VIRTUS... CONTRO TREVISO... CHE NON CONTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 28/08/2020

 

Nel ritiro di Folgaria il 21 agosto le V nere hanno giocato il primo scrimmage contro Treviso. Assenti nelle V nere Markovic e Weems, arrivati in ritardo in Trentino, per i problemi legati al covid-19, dei quali abbiamo parlato la scorsa settimana. partita ovviamente a porte chiuse, con punteggi azzerati ad ogni e senza alcun valore statistico, tanto che l'unica fonte che ha riportato i punteggi individuali e di squadra è caduta in una non piccola contraddizione: sommando i punteggi dei singoli quarti (23 a 17 per la Virtus il primo, 16 a 14 per Treviso il secondo, 18 pari il terzo e 24 a 19 ancora per i veneti l'ultimo) risulta la vittoria della De' Longhi per 75 a 74. Poi, però, se si vanno a guardare i tabellini delle due squadre si ottiene una perfetta parità a quota 76:

Virtus Segafredo Bologna: Abass 14, Alibegovic 14, Teodosic 12, Adams 10, Tessitori 8, Nikolic 6, Hunter 6, Ricci 4, Pajola 2.

De' Longhi Treviso: Mekowulu 28, Imbrò 17, Logan 11, Chillo 6, Akele 6, Russell 6, Cheese 2.

Nulla di particolarmente grave, il risultato era l'ultima cosa che contava, ma resterà curiosamente negli archivi questo piccolo dubbio sull'esito della sfida.

Il 24 agosto era in programma un secondo scrimmage contro Trento, ma lo staff bianconero ha preferito annullarlo, sostituendolo con un allenamento (forse per meglio inserire Stefan e Kyle, arrivati da poco) e così, nella medesima giornata di lunedì le V nere sono rientrate a Bologna, con alle spalle solo una delle due "sfide" previste.

E ormai è tempo di Supercoppa. L’esordio è previsto per il 29 agosto a Cremona, il primo settembre al Paladozza arriverà la sfida con Reggio Emilia, poi il derby in casa Fortitudo, dopodiché ci saranno le tre gare a campi invertiti, per designare la vincente del girone che si qualificherà per la Final Four alla Virtus Segafredo Arena in fiera.

 


 

RECORD SFIORATI

di Ezio Liporesi - 09/09/2020

 

Virtus Segafredo - Vanoli Cremona, eravamo in pochi stasera, ma abbiamo rivisto alcune caratteristiche tipiche della Virtus "serba": I 29 assist bolognesi sfiorano il record di trenta ottenuto nella stagione scorsa contro Pesaro; i 13 di Teodosic sono il suo miglior bottino con le V nere, ma il record resta a Markovic che lo stabilì, sempre nel 2019/20 a Pistoia.

LE PRIME QUATTRO GARE DI SUPERCOPPA DELLA VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/09/2020

 

In Supercoppa l'esordio è a Cremona, a porte chiuse. Il primo punto della stagione ufficiale è di Abass, un libero su due, poi Awudu si ripete con un gioco da tre punti, 0-4. Teodosic segna i suoi primi punti per il 3-6, su assist di Pajola. Poi i padroni di casa passano a condurre 8-6 con tutti i punti locali segnati dall'ex Poeta. Abass pareggia con il suo sesto punto, Teodosic porta avanti i suoi, ma i padroni di casa reagiscono e chiudono il primo quarto 22-17. Bologna riparte con un parziale di 0-8, poi le V nere allungano ulteriormente fino al 27-35 e mantengono sei punti di margine all'intervallo, 32-38. Ricci s'iscrive a referto con cinque punti consecutivi che mandano il vantaggio esterno in doppia cifra, 34-45. La Vanoli non ci sta e si riavvicina fino al 51-54, con Palmi, Mian e gli ex Cournooh e Poeta che fin qui hanno segnato 47 dei 51 punti della squadra di casa, nella quale si sveglia Williams, che segna cinque punti e porta i suoi a meno due, 56-58. Un libero di Alibegovic e un gioco da tre punti di Markovic permettono a Bologna di andare sul 56-62 all'ultima sosta. L'incompleta Vanoli non ha più cartucce per l'ultimo quarto (10-25) e la Virtus vince 66-87, con 11 giocatori che si distribuiscono con equilibrio il bottino:  Adams e Weems 3, Hunter 6, Pajola e Markovic 8, Alibegovic e Gamble 9, Tessitori e Ricci 10, Teodosic 11. Il dodicesimo, Deri, fa registrare tre assist. La seconda partita di Supercoppa LBA riapre le porte del PalaDozza e al pubblico, nei limiti del consentito e vede la Virtus Segafredo ospitare l’Unahotels Reggio Emilia che ha “giustiziato” la Fortitudo nella prima gara. Squadra di Martino priva ancora di tre quinti del quintetto. Prima del via un minuto per ricordare Gigi Serafini. L'ex Baldi Rossi segna il primo canestro e Reggio, dopo un effimero vantaggio bianconero, va avanti 7-15 e chiude i primi 10 minuti, 11-15. La rimonta della Virtus, iniziata alla fine del primo quarto, continua nel secondo, fino al 26-15, parziale di 19-0. All'intervallo il punteggio è 34-22, dopo essere stata anche a +15 sul 33-18. Completamente ribaltata la gara nel terzo quarto, chiuso con un 16-33 firmato da Taylor sulla sirena. L'Unahotels allunga fino al +6 ed è ancora a +5, 61-66 a 2'30". È Weems a firmare il 68 pari che manda le squadre al supplementare. Gamble riporta avanti la Virtus, ma cinque punti degli ospiti danno il 70-73. Ancora Julian ad accorciare, poi Pajola sorpassa dalla lunetta, 74-73, poi Bologna regge e vince 79-75. Poi è tempo di derby, a Casalecchio, casa F (priva di Mancinelli e Sabatini), con 1207 spettatori. Segna Abass per i bianconeri, ma poi vola la squadra sfavorita dal pronostico fino al 13-4. Si procede a strappi, ma al 10' guida Lavoropiù 24-18. La Virtus soffre anche nel secondo periodo, va sotto di tredici e chiude 46-35 la prima metà gara. Nel terzo periodo la Segafredo riparte forte, raggiunge il meno uno sul 51-50 con canestro e aggiuntivo di Pajola in contropiede (ottima la sua gara, +24 di plus/minus), pareggia a 53 con una tripla di Alibegovic e sorpassa con un gioco da tre punti di Gamble (migliore realizzatore e rimbalzista dei suoi, rispettivamente con 15 e 10), 53-56. Le triple di Weems e Ricci dilatano il divario, 55-62 poi la Virtus chiude il periodo con un 11-31 nei dieci minuti per un totale di 57-66. Ricci da due e Adams da tre aprono l'ultimo quarto e la Segafredo vola a più 14, 57-71. Dopo il timeout Fortitudo, i biancoblù reagiscono, tornano a meno sette sul 66-73, ma non danno mai l'impressione di poterla riprendere e infatti le V nere chiudono tornando al massimo vantaggio, 73-87. Per il derby al PalaDozza, valido per la prima giornata di ritorno squadre al completo. Parte ancora meglio la Fortitudo, 4-9, la Virtus pareggia con un 5-0, poi sull'11 pari subisce un parziale di 0-6, 11-17, poi va sotto 13-20. Il primo quarto termina 16-20. Nel secondo periodo Lavoropiù allunga ancora, arriva al più undici e chiude la prima metà gara sul 16-26. Nel terzo quarto le V nere, dopo essere tornate a meno undici, 35-46, cominciano a rosicchiare punti, arrivano anche al meno uno, ma non riescono ad agganciare gli avversari e il terzo quarto si chiude sul 60-63. Il pareggio arriva nell'ultimo quarto, 65-65 firmato Adams, ma due liberi di Sabatini riportano nuovamente sopra la F, che torna anche a più quattro. Adams tiene la Segafredo attaccata al match e cinque punti filati di Ricci, tripla più coppia di liberi, danno ai bianconeri il primo vantaggio, 77-76. Poi tripla e liberi li mette Teodosic per l'82-76, ma poi ne sbaglia due e Dellosto ne segna tre 82-79. Palle perse da Pajola e Markovic permettono alla Fortitudo di tornare sopra, 84-85. Poi Teodosic (22 punti) sbaglia due volte il tiro da tre e la gara finisce 84-86. Dopo quattro giornate la Virtus ha tre vittorie, Fortitudo e Reggio due, Cremona una. La qualificazione alla Final Four si giocherà nelle ultime due giornate.

 


 

Assist no look di Teodosic per Abass nella semifinale della Supercoppa contro Sassasri

VIRTUS ALLA FINAL FOUR DI SUPERCOPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/09/2020

 

Contro Cremona l’ultima della Virtus al PalaDozza. In quintetto la Segafredo schiera Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Tessitori; Cremona parte con TJ Williams, Cournooh, Mian, J. Williams e Marcus Lee. Appausi per gli ex Cournooh e Poeta. Il primo canestro è una tripla di TJ Williams, imitato da Tessitori (alla fine 20 punti, migliore realizzatore). L’incontro procede inizialmente in equilibrio, poi un allungo bianconero per il più undici (17-6). Le palle perse, difetto vistoso della Segafredo in questo inizio stagione, portano un riavvicinamento di Cemona, 19-15 al 10'. Riparte bene Adams con un canestro in sospensione, però Cremona non ci sta a cedere. La Segafredo ritorna a più nove (29-20) e allunga ulteriormente con una serie di spettacolari assist di Markovic e Teodosic (10 di Milos a metà, uno dietro la schiena per Weems, uno in mezzo alle gambe di un avversario per Hunter) e di stoppate. All’intervallo la Virtus è avanti 44-30, con un gran finale di Hunter che in poco tempo segna 11 punti, sfruttando i passaggi di Teodosic. L’avvio della ripresa è tutto di marca virtussina, un 8-0, 52-30. Il primo canestro lombardo arriva solo dopo quattro minuti e mezzo con J. Williams. Un antisportivo fischiato a Teodosic costa altri 4 punti e arriva un parziale di 0-7, 52-37. A metà la Vanoli ha limato un altro punto: 57-43. Alibegovic pone la firma sull’inizio dell’ultimo quarto, imitato da Adams, ed è un altro 8-0. La Segafredo arriva anche a più 28 (77-49) e vince 79-56. I 29 assist bolognesi sfiorano il record di trenta ottenuto nella stagione scorsa contro Pesaro; i 13 di Teodosic sono il suo miglior bottino con le V nere, ma il record resta a Markovic che lo stabilì, sempre nel 2019/20 a Pistoia. Il giorno dopo la Fortitudo guida quasi tutto l'incontro contro Reggio Emilia ma si fa rimontare nove punti di vantaggio negli ultimi due minuti e perde al supplementare. Così la sfida tra Reggio Emilia e la Virtus diventa decisiva: la squadra reggiana deve vincere di cinque punti, avendo perso di quattro all'andata, per qualificarsi. I reggiani che giocano in casa a Casalecchio devono vincere di almeno cinque punti contro una Segafredo che hanno già fatto soffrire all’andata, dopo il due su due contro la Effe. Unahotels inizialmente schiera Taylor, Kyzlink, Baldi Rossi, Diouf e Cham, con l’assenza di Bostic, infortunatosi contro la Fortitudo. Bologna, senza Tessitori per tonsillite, risponde con Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Gamble. 18-17 alla fine del primo periodo, dopo che le V nere sono state a meno sei sul 9-15. Reggio Emilia sta avanti fino al 23-20, tripla di Candi. Poi la Virtus piazza un 4-19 e va all'intervallo con un più dodici, 27-39. Si riparte con una tripla di Teodosic e un canestro di Ricci, 27-44. Reggio risponde con un parziale di 8-0 e rientra a meno nove, 35-44. Tre liberi di Weems ridanno un più tredici alla squadra di Djordjevic, 38-51; un canestro di Hunter su rimbalzo d'attacco il più quindici, 43-58. Un 9-0 riapre i giochi e all'ultima pausa si va sul 52-58. Reggio riparte con un 7-0 (in totale 16-0 a cavallo dei due tempi) chiuso dalla tripla di Baldi Rossi per il sorpasso, 59-58. Gamble mette un libero su due, Markovic un canestro e la Segafredo torna sopra 59-61, ma l'allenatore bianconero viene espulso dopo un secondo tecnico. I padroni di casa sfornano un altro 7-0 e vanno sul 66-61, parziale di 23-3, e a questo punto sarebbero qualificati. Due liberi di Pajola e un'azione da tre punti di Weems riportano le squadre in parità. Di nuovo Pajola per il vantaggio Virtus, ma Kyzlink pareggia in penetrazione. Hunter e Abass danno il più quattro a Bologna, con sospensione chiamata da Martino a 52". Baldi Rossi segna da tre, Hunter e Pajola fanno uno su due in lunetta, 71-74. Alessandro commette poi fallo su Candi che segna il primo, fallisce il secondo, Reggio cattura il rimbalzo ma non riesce a segnare quel canestro che avrebbe portato le squadre al supplementare lasciando ancora una speranza a Reggio Emilia. Vince la Segafredo 72-74 e va alle Final Four.

Classifica finale del girone B

  1. Virtus Segafredo Bologna                  10
  2. Unahotels Reggio Emilia                     6
  3. Fortitudo 103 Lavoro Più Bologna        6
  4. Vanoli Cremona                                 2

DONNE ITALIANE E UOMINI EUROPEI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/11/2020

 

In ordine cronologico subito la cronaca della gara della Virtus femminile, impegnata sabato pomeriggio contro Empoli: partono male le bolognesi, 0-5, poi 2-8, 4-10, ma un parziale di 7-0 le proietta in vantaggio 11-10. Sorpasso toscano, ma la Virtus è lanciata e chiude 16-14 il periodo, migliore realizzatrice bianconera Alessandra Tava con 5 punti. Inizia bene anche il secondo quarto con 5 punti consecutivi: canestro più aggiuntivo di capitan Tassinari e due punti di D'Alie, 21-14 (parziale di 17-4). Bologna regge fino al 25-18 realizzato da Begic, ma le toscane recuperano e tornano avanti 31-32, con un 6-15. La Segafredo non si scompone, con un parziale di 10-2 iniziato e concluso dalle triple di Battisodo e Williams, riprende i sette punti di vantaggio e va al riposo sul 41-34. Williams dieci punti, Begic otto e Bishop sette, ma ben otto giocatrici con già punti a referto. Riparte bene la Segafredo e va sul 50-38 firmato Barberis su assist di D'Alie, costringendo Empoli al timeout. Begic due volte dà il +14, prima su invito di Bishop per il 54-40, poi su assist di Battisodo con canestro e fallo convertito, 57-43. Della stessa Valeria è l'ultimo canestro del quarto, 61-48. Brutto inizio dell'ultimo periodo per Bologna che in meno di un minuto subisce due canestri, il secondo su una palla persa da Battisodo, che però si fa subito perdonare segnando da oltre l'arco, 64-52, riportando il vantaggio in doppia cifra. Begic ristabilisce il massimo vantaggio, 66-52, poi una tripla di Barberis lo incrementa, 69-54. La tripla di Tassinari a meno di 5 minuti dal termine per il 75-61 è quasi un'ipoteca sul successo. Bologna si ferma, Empoli torna a meno sei con uno 0-8, 75-69, e per fortuna che c'era fieno in cascina; Bishop e Battisodo tengono lontane le avversarie nell'ultimo minuto, ma ancora tre liberi di Ravelli su fallo di Williams costringono Serventi al timeout a 10", 79-74; Williams mette quattro liberi e la Segafredo vince 83-76. Quattro giocatrici in doppia cifra, Williams 19, Begic 17 (con 10 rimbalzi), Battisodo 12, Barberis 11, ma anche 9 di Bishop, 8 di Tassinari, 5 di Tava e 2 di D'Alie. Solo Cordisco è scesa sul parquet senza segnare (a parte i pochi secondi di Maria Silvia Rubbi). Quattordici gli assist delle bolognesi distribuiti tra sette giocatrici.

Per gli uomini sabato sera contro Brindisi, fuori Abass per covid e dentro Markovic, ma solo per assaggiare la panchina, precauzionalmente a riposo per il problema al gomito. Dopo il primo canestro brindisino, con Ricci (da tre), Weems e Pajola la Virtus va sul 7-4, poi i pugliesi prendono la guida della gara, le V nere riescono a pareggiare in un paio di occasioni, a quota 15 ("gol" in contropiede di Nikolic, buttato nella mischia) e 18, ma non a superare gli avversari. Sul 19-20 Adams nella stessa azione fallisce da due, poi da tre e Brindisi si allontana 19-24. Alibegovic su assist di Hunter e Teodosic imbeccato da Pajola permettono alle V nere di chiudere i primi 10 minuti nuovamente vicini, 23-24. A inizio secondo quarto due liberi di Pajola riportano sopra Bologna, 25-24. Si viaggia a vantaggi alterni, con Teodosic che infila cinque punti dopo molti errori (30-29), ma non bastano a tenere la Virtus avanti, perché Brindisi con uno 0-12 vola via sul 30-41. Weems da tre blocca il momentaccio, poi si ripete da due e Adams schiaccia, 7-0 e 37-41, timeout esterno. L'Happy Casa esce dal minuto di sospensione con uno 0-7 e la Segafredo torna a meno 11, poi si va al riposo sul 40-50. Ricci segna anche il primo canestro della ripresa, ma sono gli ospiti ancora ad allungare, 43-61. Il massimo divario è di 19 punti, 51-70, poi la Virtus rientra a meno 9, 65-74 e il quarto termina 65-76. Nell'ultimo periodo Bologna difende forte e piazza un 13-4, 78-80 (parziale 27-10) con un 2+1 di Pajola; Adams sbaglia la tripla del sorpasso e Brindisi riparte con Thompson, Hunter mette due liberi, 80-82, poi l'Happy Casa piazza uno 0-10 e chiude la gara, poi finisce 88-98. Così, curiosamente, mentre le donne hanno vinto sei gare, una in più delle vittorie del 2019/20, gli uomini hanno già perso tre gare in campionato, una in più delle due sconfitte del campionato scorso, ma testa alla coppa e alla trasferta in Russia da affrontare senza Abass e Markovic. Parte bene la Segafredo con uno 0-4 frutto dei canestri di Pajola e Tessitori che saranno grandi protagonisti. Amedeo firma anche il 3-8 su rimbalzo offensivo. I padroni di casa sorpassano con sei punti consecutivi. La gara procede in equilibrio, ma nel finale del quarto sale in cattedra Teodosic con una tripla e un canestro più aggiuntivo, poi Gamble segna su rimbalzo d'attacco e la Virtus va sul 20-27, ridotto a 22-27 a fine periodo. Bologna tocca il più otto sul 25-33 grazie a Gamble, poi di nuovo sul 28-36 con un cesto pesante di Milos, ma con un parziale di 8-0 il Kuban pareggia. Due canestri di Pajola, intervallati da uno di Weems riportano sopra di sei le V nere, 36-42. Nuovo pareggio dei locali, ma la Virtus con due liberi di Teodosic e una tripla di Tessitori piazza i 5 punti che le danno il 44-49 alla pausa lunga. I felsinei riprendono come avevano terminato, altri cinque punti filati con un canestro di Pajola e un 2+1 di Tessitori, 44-54. Sul più bello la squadra di Djordjevic subisce un terribile 18-0 e piomba a meno otto, 62-54. Sette punti di Teodosic e quattro di Tessitori tengono a galla i bolognesi che riescono a chiudere sotto di tre al 30', 68-65. Ricci su assist di Milos e Pajola costruiscono subito il sorpasso, 68-69, poi l'allungo con quattro punti di Teodosic, 68-73. Crawford da tre interrompe la striscia petroniana, il 44 bianconero segna una tripla importante, 73-78, poi, dopo un'importante tripla di Weems (75-81), i liberi del +10, 75-85 a 50" e sembra fatta. Kalnietis con due triple (4 su 4 da oltre l'arco), la seconda dopo una persa di Milos, costringe Djordjevic al timeout a 24". Un freddo Adams mette due liberi poi la gara termina 83-89. Super Teodosic, 29 punti, 6 su 9 da due, 3 su 10 da tre, 8 su 9 ai liberi e 5 assist, di cui uno sontuoso in sottomano a tutto campo per Gamble; grande Tessitori con 15 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti; fantastico Pajola, 12 punti (5 su 6 e 2 su 2 ai liberi), 6 rimbalzi, 4 assist in 31 minuti in campo. Dieci punti per Gamble e Weems (34 minuti in campo), 7 per Adams e 6 per Ricci, sul terreno per 30'. A secco Alibegovic in 12' e Hunter in 8'. Dopo il rinvio della gara precedente con il Lietkabelis Panevezys, che sarà recuperata il 20 novembre, sesta vittoria europea per una splendida Virtus di dimensioni continentali.

Intanto i vertici della Legabasket hanno fatto sapere che quest'anno si farà di tutto per concludere la stagione, eventualmente anche cambiando la formula. Ricordiamo che, invece, qualche mese fa si chiuse il campionato in fretta e furia senza neppure pensare a una soluzione alternativa, perché non si poteva assolutamente variare la formula in corsa. È cambiato tutto così in fretta che in pochi mesi il bene della pallacanestro si è trasformato da A nell'esatto contrario di A? O è piuttosto la solita dimostrazione di manifesta incoerenza delle alte sfere di uno sport che continuando così non potrà certo avere un futuro radioso?

IL DERBY È SOLO VIRTUS, LA FORTITUDO PRIMA REGGE POI SCOMPARE

di Luca Sancini - bologna.repubblica.it - 22/11/2020
 
 

All'Unipol Arena senza pubblico la Segafredo prima macina la Effe, poi la travolge nel quarto finale: 91-71.

Va alla Virtus il derby 109, il primo della lunga storia di Basket City a disputarsi a porte chiuse. Il punteggio finale alla Unipol Arena, casa Fortitudo, 91-71, ha rispecchiato l'andamento della partita, bello ed equilibrato nel primo tempo, poi posseduto dalla Segafredo grazie alla difesa del terzo quarto e alla raffica di bombe nell'ultima frazione per dilatare il vantaggio. Per la Fortitudo è la sesta sconfitta in fila, che la lascia ultima in classifica.
Ai biancoblù di Meo Sacchetti, oltre agli assenti Aradori e Fantinelli, è mancato Adrian Banks, 9 punti in 38' con 4/15, annullato dalla guardia di Pajola, mvp di questo derby con 14 punti, 3/3 da due e 2/4 da tre. Non ha sfigurato Happ, recuperato all'ultimo momento, che ha sostenuto la Effe sin che ha potuto con 7/10 e 7 rimbalzi. La bandiera della Effe l'ha tenuta Saunders: 20 punti, 6/6 da due.
La Virtus, oltre alla difesa, ha trovato buone trame in avanti, distribuendo i punti con i 10 per Ricci, Hunter e il figlio dell'ex Alibegovic, gli 11 di Gamble, i 13 di Adams. Una vittoria del team, con la solita leadeship di Teodosic, 7 punti e 14 assist, alcuni dei quali da cineteca.
Per la cronaca, ha aperto la contesa una bomba di Pajola, dando vita ad un primo quarto giocato ad alta velocità, con una Fortitudo ben posizionata dietro, consentendole canestri nel ribaltamento del gioco. Tra sorpassi e controsorpassi la prima frazione degna di un derby per intensità e belle giocate, si è chiuso con la Virtus avanti di 3, 22-25. Gli uomini di Dj hanno alzato i giri in difesa e da lì, grazie ad una fiammata di Weems e gli assist di Teodosic, ne è nato un +10 virtussino sul 28-38. Poteva essere una svolta ma la Effe ha avuto l'anima per piazzare un 7-0 targato Withers e Saunders per tenere ancora acceso il match. La Vu ha provato a strappare ancora servendo i lunghi ma un canestro alla sirena di Saunders diceva che era ancora lunga, 41-47 prima del thè.
Il terzo quarto ha di nuovo macinato la Effe, che ha risposto fin che ha potuto, ma l'ha chiuso sotto di 9. Poi la mazzata: Markovic, Alibegovic, Adams da tre per dare il pugno del ko, 13-2 di parziale, e la Effe che non si è più rialzata. Senza più le gambe e senza l'anima per reagire l'Aquila ha solo aspettato la fine del match. Il +21 del 64-85 a 5' ha decretato la fine della partita. Spazio ai baby virtussini Deri e Barbieri, e la metà bianconera, da casa, ha fatto festa.
Adesso la pausa per la Nazionale con coach Sacchetti che in Estonia si porta tre virtussini: Pajola, alla sua prima volta nella maggiore, Ricci e Tessitori.


 

TRIS D'ASSIST

Nette vittorie in coppa, nel derby e della femminile a Campobasso. Perle di Teodosic e Tassinari
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/11/2020

 

Tre successi netti per le squadre della Virtus nel fine settimana. Brillanti e comode le vittorie della squadra maschile venerdì in Eurocup e domenica nel derby, ancora più netto il predominio delle ragazze nella trasferta Molisana. Oltre agli ottimi risultati (18 vittorie in 23 gare per gli uomini, 7 su 8 per le donne) si vede anche un gioco frizzante e spumeggiante, senza perdere di concretezza. Ne sono conferma i tanti assist, non solo quelli meravigliosi di Teodosic e Tassinari, ma pregevoli anche quelli di Pajola, Deri, Battisodo e Williams, ma in generale tutti si iscrivono volentieri a questa voce del referto. Procedendo in ordine cronologico ora una sintesi delle tre gare.

Contro il Lietkabelis Panevezys, nel recupero della prima giornata di ritorno del girone di coppa, c'è Markovic; ancora fuori Abass, comunque negativo al tampone e prossimo al rientro. Subito due punti per Tessitori, Poska sorpassa da tre, poi la Virtus prende il comando arrivando al più sei con una tripla di Teodosic, 21-15. Il primo quarto termina 21-17. La Virtus allunga nel secondo periodo, un canestro da oltre l'arco di Alibegovic dà il più otto, 30-22, quello di Adams con aggiuntivo per il più tredici, 37-24, dopo un parziale di 10-2, Gli ospiti fanno meglio, dieci punti consecutivi e all'intervallo solo tre punti dividono le squadre, 37-34. La Virtus ricomincia bene, un 8-0, poi continua la progressione fino al 55-37 (18-3 di parziale). I lituani rientrano a meno dodici, 58-46, ma la Virtus chiude con nove punti filati, 65-46 al 30'. Toccato il più 22, sul 68-46, la Virtus non si spreme più, si fa riavvicinare sul 74-64 a poco più di 3'; Alibegovic da tre toglie ogni dubbio, poi gli ospiti arrivano a meno 8, 79-71 (tripla di Vinales, 27 punti con 4 su 5 da due, 4 su 7 da tre e 7 su 8 ai liberi), ma ormai manca un minuto e la partita finisce 82-73. Djordjevic aveva promesso una cena a Gamble e Hunter nel caso avessero chiuso entrambi con il 100% in lunetta: Hunter fa due su due, Ganble segna i primi cinque, ma sbaglia il sesto e la cena sfuma. Per Weems 14 punti, 11 per Tessitori (4 su 5) e Ricci (3 su 4 da tre). Infortunato Nikolic nel primo quarto. Da segnalare un paio di assist di Pajola (che in tutto ne ha elergiti quattro come Tessitori, sui ventisei totali distribuiti tra dieci giocatori): uno a Teodosic dopo palla rubata e uno schiacciato a terra per Gamble.

Per la Virtus femminile, assente D'Alie, in stampelle alla partenza delle compagne per Campobasso, il primo canestro è di Begic, ma in generale è ottima la partenza delle bolognesi, Bishop firma lo 0-10. Dopo avere toccato anche il più undici, 7-18 con un canestro da cineteca (rubata di capitan bb7 Tassinari che vola in contropiede, e serve un assist delizioso dietro la testa a Williams), il primo quarto si chiude sul 9-18. Bishop e Begic allungano all'inizio del secondo periodo, 9-23. La Virtus controlla la gara e Begic segna il canestro del 18-33, confermato più tardi, per il 27-42,  da un canestro di Barberis, che poi serve un assist a Battisodo per i due punti che chiudono la prima metà gara, 29-44. Alla ripresa del gioco, due triple di Bishop, 29-50. Dopo un canestro di Gorini, grandina ancora sulla squadra di casa, tripla di Tava, ancora due punti per Bishop e da oltre l'arco segna Williams, 31-58. Brooque continua la sua serie con due canestri più aggiuntivo, 35-64. Tassinari segna il 37-66 (uscirà poco dopo per infortunio), Bologna rifiata e subisce un 6-0, ma ancora Williams chiude il terzo quarto, 43-68. Barberis riporta le V nere al massimo vantaggio, 46-75, poi lo stesso fa Rosier con un libero, 47-76. Ancora Barberis firma i più trenta con un altro libero, 47-77, poi il più trentuno con canestro e fallo convertito, 49-80. Resta il tempo solo per l'ultima tripla di Sanchez, 52-80. Bishop la migliore, 26 punti, 4 su 6 da due e da tre, 6 su 6 in lunetta, più 8 rimbalzi. Poi 15 di Williams con 11 rimbalzi e 5 assist, 11 di Begic più 8 rimbalzi, reduce dalle qualificazioni europee con la nazionale croata, e 10 delle... BB nuove italiane, Barberis e Battisodo, per Beatrice anche 8 rimbalzi e 3 assist, per Valeria 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre e un solo errore su 2 tentativi in lunetta, più 3 rimbalzi e 6 assist. Ventidue gli assist totali.

Nel derby senza pubblico fuori Abass e Nikolic per la Virtus, il solo Aradori per la Fortitudo che in extremis recupera Happ, Mancinelli e Fantinelli (che non entrerà). Subito Pajola da tre, ma poi la squadra di casa piazza un parziale di 9-2. Segna Adams da tre, 9-8, Weems sorpassa, 11-13, poi si va a vantaggi alternati finché Happ con quattro punti consecutivi non ridà un più tre alla Lavoropiù, 18-15. Ricci da tre (su meraviglioso assist cieco di Teodosic da sotto canestro) e Teodosic riportano avanti le V nere 18-20 e il primo quarto si chiude 22-25. La Fortitudo riparte con due schiacciate di Happ, 26-25, poi si alternano nuovamente i vantaggi, Fletcher segna il 28-27, ma la Virtus piazza uno 0-11, 28-38, chiuso da una schiacciata di Gamble su un altro mirabile assist del numero 44 bianconero; la F risponde con un 7-0, 35-38 e timeout Virtus. Sale in cattedra Pajola con due liberi e una tripla su assist di Ricci, 35-43 e questa volta il timeout è Fortitudo, che ne esce con 4-0, 39-43 e al riposo si va sul 41-47, con Pajola migliore realizzatore Virtus con otto punti. E Alessandro comincia alla grande anche il terzo quarto, segna il primo canestro, 41-49, poi i quattro punti consecutivi che portano al più undici, 45-56, Markovic lo ribadisce più avanti, 64-53. Un 5-0 riporta i biancoblù a meno 6, 58-64, ma qui finisce la F. Alibegovic segna poi fa un libero su due e il terzo quarto termina 58-67. L'ultimo periodo comincia con un 2-13, triple di Markovic, Alibegovic, Adams, poi canestri di Hunter (schiacciata su assist di Teodosic contro il tabellone in contropiede) e di nuovo Amar, 60-80. Josh da tre segna il 62-83. Gamble segna i quattro punti di fila per il 64-87 (i primi due su un altro assist gioiello di Milos), poi Weems segna i due liberi del 64-89 (parziale di 6-25), ma l'evento è che ha ricevuto da Milos il quattordicesimo assist, numero che eguaglia il record societario di Markovic, ottenuto nella scorsa stagione nella vittoria di Pistoia. Finisce 71-91 e l'ultimo canestro bianconero è di Weems su assist di Deri. Migliore realizzatore Pajola, 14 punti in 19 minuti (record personale per Alessandro, 3 su 3 da due, 2 su 4 da tre, 2 su 3 ai liberi), poi 13 per Adams, 11 per Gamble, 10 per Hunter, Alibegovic e Weems, 9 di Ricci, 7 di Teodosic, 5 di Markovic e 2 di Tessitori. La Virtus ha vinto di tre punti ciascuno dei primi tre quarti, e al 30' tutti i dieci giocatori avevano segnato, poi è scappata nell'ultimo periodo. Ventisette gli assist della Segafredo, più della metà portano la firma di Teodosic. Vittoria numero 62 per le V nere nei 109 derby ufficiali.

VIRTUSIASMANTE

di Ezio Liporesi - 04/12/2020

 

Marco Stefano Belinelli dopo 17 anni dal suo addio alle V nere, dopo 13 stagioni nella NBA, mai nessuno era arrivato alla Virtus con alle spalle una così lunga milizia tra i professionisti americani, è stato presentato sabato alla Segafredo Arena. Proprio lui, cresciuto in Virtus dall'età di 11 anni, bolognese di San Giovanni in Persiceto, torna alle V nere con questo incredibile primato. Alla presenza di stampa e sponsor, Marco era accompagnato dal coach Djordjevic, dall'amministratore delegato Baraldi e dal ringraziatissimo Massimo Zanetti. Dopo il grande avvenimento, spazio al basket giocato con Segafredo - Battipaglia per la nona giornata della serie A1 femminile. La gara contro Battipaglia arriva tre ore dopo la presentazione di Belinelli, durante la quale il patron Zanetti ha detto di aver dato incarico a Baraldi di trovare una lunga italiana. Con D'Alie e Bishop, capocannoniere della Serie A1, in panca per onor di firma, inizia la nona giornata, ma anche le avversarie lamentano assenze, Bocchetti, Melgoza e Mazza. Dopo la tripla di Moroni, parziale di 8-0 della Segafredo, con due triple di Battisodo e un canestro di Begic. Poco dopo ancora Battisodo a segno, questa volta da due, per il 15-7. Di Tava il canestro del 21-7. Il primo quarto si chiude con un parziale di 6-0, frutto di un libero di Begic, tripla di Cordisco e canestro di capitan Tassinari, 29-12. Il parziale continua nel secondo periodo con Barberis e Tava, 33-12. Begic firma il 35-14, poi Bologna subisce uno 0-8. Le ragazze ospiti si avvicinano ancora, 42-35, parziale di 7-21, poi il tempo si chiude sul 45-37. Begic già a 13 punti e 11 rimbalzi. Begic e Williams aprono la seconda parte di gara, 49-37, Bologna s'invola e torna a più 21, 65-44 segnato da Tava. Dopo il canestro di Mattera arriva un 15-0, 80-46, poi al 30' il punteggio è 82-47, con un eloquente 37-10 nel terzo quarto. Nell'ultimo periodo Cordisco porta il distacco a 41 punti, 93-52, poi supera anche quota 100 con una tripla, facendo segnare un nuovo massimo vantaggio, 102-59, più 43, poi la Segafredo e Battipaglia segna dieci punti filati, e la gara termina 102-69 con in campo anche l'esordiente Zuffa. Williams migliore realizzatrice con 20 punti Begic chiude con 19 punti e 14 rimbalzi, 16 del capitano con 3 su 7 da tre, 14 di Barberis, 12 di Cordisco con 3 su 4 da oltre l'arco, 11 di Tava, quindi sei giocatrici in doppia cifra; subito dietro Battisodo ferma agli otto segnati nei primi minuti. Poi la barriera dei 100 punti superati, mai successo prima per la Virtus femminile. Passano due giorni e, dopo il rinvio della partita di sabato contro la Macedonia, c'è la gara della nazionale contro la Russia nella bolla di Tallin. In quintetto i tre virtussini Pajola, Ricci e Tessitori e due ex, Michele Vitali e Spissu. L'Italia vince 70-66, con una grande partita dei giocatori della Virtus: Pajola gioca 30 minuti, segna 5 punti, con 5 rimbalzi e 3 assist, 12 punti e 4 rimbalzi per Ricci in 27 minuti, strepitoso Tessitori con 27 punti (suo record in azzurro), 11 su 16 e 9 rimbalzi in 28 minuti. In totale 44 punti su 70 targati V nere. Bene anche l'ex Spissu con 11 punti. Da Belinelli all'azzurro, una Virtus sempre più internazionale.

 


 

Teodosic in tuffo a Treviso

VIRTUS SEMPRE UGUALE A SE STESSA

La femminile trionfa, la maschile perde in casa poi si riscatta in coppa e anche la panchina è... sempre di Djordjevic

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/12/2020

 

Contro Sassari, fuori Nikolic che è stato operato e mancherà per due o tre mesi, Belinelli è a referto ed è la grande notizia nello stesso giorno in cui l'altra Bologna esonera il coach della Nazionale Sacchetti. Ci vogliono più di due minuti per il primo canestro, una tripla di Ricci, poi la Virtus scompare, subisce un parziale di 3-18 e va sotto di 12 punti, 6-18. Pajola rompe un digiuno che durava da parecchi minuti (0-11 di parziale). Sull'espulsione di Djordjevic Sassari va sul +14, 8-22. Teodosic serve un assist per Hunter ma è un fuoco di paglia, la Dinamo chiude il primo quarto 12-27 e riparte con la quinta tripla di Bendzius (saranno 6 alla fine) su sei tentativi. Bologna finisce anche a meno 19 sul 13-32. Hunter e Weems, Teodosic da tre, ancora Hunter producono un 9-0 e la Segafredo torna a meno dieci, 22-32. Spissu, un'azione da tre punti di Kruslin e una tripla di Bilan, un'altra di Kraslin vanificano tutto con uno 0-11, 22-43. Si va avanti a parziali, due liberi di Markovic, tripla di Adams, canestro di Milos e Ricci, poi libero di Teodosic sul tecnico a Pozzecco, 10-0 e 32-43. Spissu segna da tre, ma anche Teodosic e Weems e la Virtus si ritrova a meno otto, 38-46. Nel terzo quarto subito a segno Weems, ma gli ospiti piazzano uno 0-10 chiuso da due triple di Spissu e Bendzius, 40-56. Due canestri di Markovic, con in mezzo una tripla di Abass fanno ripartire la Virtus, 47-56. Dopo il canestro di Tillman un altro 7-0 chiuso da Markovic da oltre l'arco, 54-58. Bendzius dalla lunetta segna gli ultimi punti del terzo quarto, 54-60. Sul 54 -68 Adams segna da tre su assist di Weems, poi ruba palla e ricambia l'assist per Kyle che schiaccia, 63-64. Poi Josh fallisce due volte il canestro del sorpasso e Sassari si rinfranca, piazza uno 0-8 e praticamente chiude la gara, 63-72 a 90". Markovic piazza due triple, ma ormai è tardi e la Segafredo non va più sotto i cinque punti di scarto che si ritrovano anche nel risultato finale, 78-83. La Segafredo paga il 7 su 15 dalla lunetta. Miglior realizzatore Markovic, quasi perfetto al tiro, 2 su 2 da due punti, 3 su 4 da tre e 2 su 2 ai liberi. Tra gli ospiti 22 punti di Bendzius e 19 dell'ex Spissu.

A Broni grande partenza della Virtus femminile, 2-14 con 6 punti di Begic, 4 di Williams e 4 di Bishop che segna più tardi da tre anche il canestro del più tredici, 8-21. Un'azione da tre punti di Williams fa chiudere il primo quarto sul massimo vantaggio, 10-24. 11 punti di Williams, 7 di Bishop e 6 di Begic, in un primo quarto a punteggio tutto straniero in casa Segafredo. Barberis rompe questo filone con un libero, 12-25, ma Broni si avvicina tre volte a meno sei, Bologna torna a più nove e finisce il secondo quarto sul 30-38. Sul 32-40 la Virtus piazza uno dei suoi soliti parziali, aperto da due liberi di Barberis e chiuso da Bishop, 32-58 e gara in cassaforte. Begic e Tava riportano le V nere due volte a più 26 e il terzo quarto si chiude 42-65. La tripla di Tassinari dà il 42-70. Il più 29 è toccato prima con un libero di Cordisco, poi con un canestro di Tava, infine Bologna rallenta un po'. L'ultimo canestro della gara, quello del 59-81, è segnato da Tartarini. Grande Bishop, 26 punti e 12 rimbalzi in 26 minuti stando a sedere  nell'ultimo quarto; 18 per Williams e 10 per Begic, con 8 rimbalzi. Punti per tutte le ragazze scese in campo, solo la D'Alie risulta non entrata. Nona vittoria in dieci gare e qualificazione già ottenuta per la Final Eight di Coppa Italia.

Clamorosamente lunedì sera Djordjevic viene esonerato e con lui Bjedov e Mihajlovic. Markovic scrive sui social un commento molto critico nei confronti della società, poi fino al pomeriggio di martedì si susseguono le ipotesi più disparate; finalmente alle 17 Baraldi interviene alla trasmissione Angolo del VS condotta da Gian Luca Bovinelli su radio Basket 108 e comunica che Djordjevic (con lo staff) è stato reintegrato. Intanto Belinelli e, ovviamente Nikolic, non partono per Monaco e si risparmiano un viaggio aereo complicato da ritardi che portano la squadra ad arrivare solo tre ore prima dell'inizio della gara che è terrificante: subito 7-0. Con Adams e Alibegovic (imperiosa schiacciata a rimbalzo) la Virtus entra in partita, 7-4, per poi uscirne di nuovo, 25-10 a fine primo quarto. Le cose non vanno meglio nel secondo periodo, con le  V nere che finiscono a meno 19, 40-21 per chiudere la prima metà sul 40-22. Ricci e Weems producono uno 0-4 in avvio di terzo quarto, 40-26. Una tripla di Ricci dà il meno tredici, 43-30, Abass il meno dodici. 48-36, ma i padroni di casa tornano a più 15, 54-38. Ricci, Pajola e una tripla di Weems producono un lampo Virtus, sette punti che riportano le V nere a meno nove, 54-45. Su questo divario termina il terzo quarto, 56-47. L'ultimo periodo si apre con la tripla di Abass, ma Monaco torna a più dieci. Gamble e Teodosic danno un nuovo meno sei, 62-56. La svolta sul 66-59: Gamble su rimbalzo offensivo, due liberi di Abass su assist di Milos, poi la tripla dello stesso Teodosic ed è parità, 66-66. Lessort mette due liberi, Gamble pareggia, ma poi fallisce due liberi e allora il sorpasso lo firma Weems e lo puntella Teodosic in lunetta, chiude Markovic dalla lunetta, 68-74, parziale finale di 2-15 e dei secondi venti minuti 28-52. Finalmente una rimonta completata dopo tante sfiorate in campionato. Migliore realizzatore Gamble con 15 punti (6 su 7), 13 di Weems, 12 di un Teodosic decisivo nel finale, 9 di un positivo Abass, 8 di Ricci, che con 5 rimbalzi è il migliore bianconero nei recuperi sotto i tabelloni, e al solito molto utile Pajola. Anche l'anno scorso la Virtus vinse a Monaco rimontando un meno quindici, questa volta è risalita addirittura da meno diciannove. Ottavo successo in coppa e primo posto in cassaforte con due partite ancora da giocare: la gara contro Anversa e il recupero contro Andorra.

EN PLEIN VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/12/2020

 

A Trieste il primo canestro è di Gamble e la Virtus vola sullo 0-6, poi sul 2-12 con due liberi di Alibegovic. Una tripla di Teodosic e un canestro più aggiuntivo di Pajola portano il punteggio sul 5-18 ed è ancora il giovane playmaker azzurro a firmare l'ultimo canestro del primo quarto, 7-20, nonché a realizzare la tripla di apertura del secondo periodo, 7-23. Segnano triple anche Ricci e Markovic e il vantaggio continua ad aumentare, poi Gamble sigla il più 21, 17-38. L'ultimo paniere dei primi venti minuti è di Delia, 25-43. L'ex giocatore della Virtus segna anche i primi punti del terzo quarto, un canestro e un libero su due, 28-43. Due liberi di Teodosic riportano le V nere a più 21, 32-53. Il terzo quarto termina 42-59. Weems apre con una schiacciata gli ultimi dieci minuti, 42-61, ma Trieste recupera fino al meno dodici, 53-65. Ci pensa Weems: prima da oltre l'arco, poi due volte su assist di Teodosic firma un parziale di 0-7, 53-72. Poi Gamble, con un canestro e un libero su due, e una schiacciata di Abass lo fanno diventare uno 0-12 che porta la Segafredo a più 24, 53-77. Gli ultimi sette punti della formazione di casa servono solo a scrivere il finale, 60-77. Per Gamble 18 punti e 11 rimbalzi.

Alla stessa ora domenicale a Sesto San Giovanni inizio molto equilibrato per le ragazze: bisogna attendere oltre sette minuti perché una delle due squadre prenda un vantaggio superiore ai due punti ed è la Geas a portarsi sul 14-11. Le locali arrivano anche al più cinque e chiudono il primo quarto sul  20-17. Nel secondo periodo squadra di casa a più sette sul 28-21; reagisce la Williams da tre punti con fallo, 28-25, poi segna Bishop, 28-27. Sorpassi alternati, quelli bianconeri sono di Begic, 30-31, Barberis, 32-33, e Williams, 34-35, ma nel finale il Geas, con un parziale di 5-0, chiude la prima metà gara sul 39-35. Il terzo quarto vede un'accelerata della squadra di casa che va sul più undici, 48-37, parziale 9-2. Quattro punti consecutivi di capitan Tassinari, un canestro di Battisodo, uno di Bishop e quattro punti di Williams producono uno 0-12 che riporta avanti la Segafredo, 48-49. Ancora Williams per il più 2, 49-51, ma il Geas al 30' è avanti 54-53. La squadra di casa tiene qualche punto di vantaggio, poi Barberis pareggia, 61-61. Il Geas torna a più tre, 64-61, poi Bologna piazza un altro parziale, 0-7, con quattro punti di Begic e una tripla di Bishop, 64-68. Un libero di Graves, poi canestro Battisodo, 65-70. Segna Verona e Serventi chiama timeout. Begic sbaglia due liberi a 14 secondi ma Barberis a rimbalzo segna un canestro fondamentale, 67-72 ed è il finale. Per la ex Geas Williams 23 punti, 17 Bishop, 12 più 10 rimbalzi Begic.

Con la Virtus già prima nel girone di Eurocup, c'è da affrontare Anversa. Manca Pajola (per un piccolo problema fisico che si trascinava da tempo) oltre, naturalmente a Belinelli. Primo canestro di Weems, poi Bologna vola sul 7 a 1. I belgi arrivano a meno uno sul 7-6, poi altre quattro volte ma non riescono mai ad operare il sorpasso e il primo quarto termina 26 a 21. Il secondo periodo parte con un 7 a 2 bianconero concluso da Alibegovic, 33-23, Una tripla di Weems porta la Segafredo sul 38-26. Un parziale di 21-0 fa lievitare il vantaggio, 57-35 su canestro più aggiuntivo di Hunter, poi si va all'intervallo sul 57-38, con 19 assist delle V nere. Il terzo quarto vede la squadra di casa operare una rimonta: con un parziale di 17-9 si porta a meno undici, 66-55. Il terzo quarto si chiude sul 73-59. Quattro punti di Alibegovic e due di Abass in apertura di ultimo periodo portano il punteggio sul 79-59, poi la gara si trascina senza sussulti fino al 92-73 finale, con 31 assist delle V nere, a solo uno dal record di 32 stabilito contro Monaco il 21 ottobre scorso. Esordio per Lapo Giacomo Galli.

 


 

VOLA SEMPRE LA V NERA

Williams, Teodosic e Adams in vetrina nei tre successi prenatalizi
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/12/2020


 

Virtus femminile contro Lucca sabato, con ancora infortunata D'Alie. Le toscane partono meglio e la Virtus raggiunge la prima parità, dopo lo 0-0 iniziale sul 7 a 7. Con un parziale di 10-0 la Segafredo si porta sul 20 a 10, ma le ospiti rispondono in maniera quasi speculare, nove punti consecutivi e punteggio 20-19, poi la sostanza non cambia a fine primo quarto, 24-23. Lucca parte ancora più forte nel secondo periodo e va sul 26-33. Un canestro e due liberi di Williams, con in mezzo una tripla di Barberis, riportano in parità Bologna con un 7-0, 35-35. La numero 15 bianconera segna anche il canestro del vantaggio, 39-37, poi Battisodo la tripla del 42-39, ma a metà gara squadre in parità, 43-43. Il terzo quarto, finalmente, comincia con un parziale della Virtus, canestro di Begic e tripla di Battisodo. 48-43. Da oltre l'arco Williams firma il più sei, 51-45, Dal 51-47 il break: quattro punti a testa per Williams, Begic e Barberis per il 63-47. Williams firma il più 17, 67-50, ma il terzo quarto termina con due canestri della Gesam, 67-54. I primi due punti di Bishop ridanno diciassette punti di vantaggio, 72-55, poi Lucca torna a meno undici, 79-68. Williams da tre segna il canestro che porta il punteggio sull'86-70, poi la gara termina 86-78. Bishop chiude insolitamente a due punti (ma 12 rimbalzi, di cui 11 nel primo tempo, e 5 assist), Williams 31 punti, con 10 su 19 dal campo e 7 su 8 in lunetta, più 8 rimbalzi e 4 assist, Begic 14 punti e 10 rimbalzi, Battisodo (5 su 7 da tre) e Barberis (5 su 6 da due) 18 punti a testa; proprio sull'asse Valeria - Beatrice si è sviluppata la giocata più spettacolare della gara, il canestro del 63 a 47 a chiudere un parziale di 12 a 0: un missile a una mano, stile bowling o... Teodosic, che Battisodo ha confezionato per Barberis. I complimenti a Lucca per la gara combattiva, pur essendo arrivate a Bologna solo in sette giocatrici. Tre giocatrici della Virtus tra le prime otto della classifica marcatrici: Williams prima, Bishop, a lungo capolista, ora quarta, Begic ottava.

Maschile impegnata domenica a Treviso: partono meglio i veneti e Logan con il suo marchio di fabbrica firma, da oltre l'arco, prima il 5-2, poi l'8-4; Sokolowski e Mekowulu schiacciano il più otto interno 12-4, minuto di sospensione Djordjevic. Gamble e Ricci da tre fanno ripartire Bologna. Weems segna da due, suo sesto punto, e Teodosic sorpassa, 14-15. Contro sorpasso di Russel, poi Milos piazza sette punti consecutivi con due triple e in mezzo un libero su due, 16-22, con parziale di 4-18 e ultimi nove punti bianconeri tutti di Teodosic. Timeout Treviso. Pajola ruba ma sbaglia due liberi, Teodosic fallisce la tripla per allungare e allora la squadra di casa si rimette in moto dalla lunetta con Sokolowski, 18-22. Assist di Pajola per Abass, che poi firma anche il 20-26, ancora su assist del play azzurro dopo una palla recuperata e così si chiude il primo quarto. Nel secondo quarto entra Hunter e realizza subito il 20-28 (assist Teodosic), Alibegovic da tre (Pajola), di nuovo Vince (Abass), poi ancora Amar (Pajola) e ulteriormente Hunter (Teodosic) confezionano uno 0-9, per il 22-37: undici punti tutti loro nei primi due minuti del secondo periodo, segnati sempre su assist (con Virtus già a 12). La squadra di casa reagisce, anche perché la Virtus pasticcia, e  piazza un 5-0. L'allenatore bianconero chiama immediatamente timeout. Dalla lunetta Milos fa ripartire i suoi, 27-39. Adams segna la tripla del più tredici, 29-42, poi la Segafredo subisce un 7-0, 36-42. Di nuovo Adams da tre per il 36-45. Pajola sforna il suo quinto assist, a beneficiarne Teodosic con la tripla, 38-48. Hunter dalla lunetta per il 38-50 e il quarto si chiude su un canestro di Teodosic, 41-52, già 16 punti e 6 assist per il numero 44. I primi due attacchi bianconeri del terzo quarto sono due errori al tiro di Tessitori e allora Treviso piazza cinque punti. Sbaglia Ricci da tre, Tessitori viene stoppato e Logan segna ancora, poi Akele dopo errori di Weems e Ricci, parziale di 9-0, 50-52 e gara riaperta. Weems da tre sblocca le V nere, 50-55. Ricci fa uno su due in lunetta, poi segna da due, 50-58 con uno 0-6 Segafredo e timeout per la squadra di casa. Il parziale bolognese diventa 0-8 con due liberi di Gamble che poi stoppa Mekowulu, il quale più tardi mette due liberi, 52-60. Torna a segnare Teodosic, Weems mette la tripla, Alibegovic (su assist di Hunter),  poi quattro punti di Hunter e Bologna va al massimo vantaggio, 52-71, parziale di 2-19 che chiude il terzo periodo. Due liberi di Hunter e un paniere di Adams portano la striscia a 2-23 e il punteggio sul 52-75, Russell torna a segnare per Treviso dopo quindici punti consecutivi esterni, 54-75. Abass e Alibegovic ribadiscono un paio di volte il più 23, Teodosic segna il suo ventesimo punto, 59-81. Alibegovic dà l'assist ad Adams per la tripla poi in proprio segna il canestro del più 24, 66-90. Milos va a sedere con 20 punti (4 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 3 su 4 ai liberi), 9 assist e +37 di plus minus. Assist di Deri per la tripla di Amar, 68-93, poi da oltre l'arco segna anche Deri. Abass, su assist di Tessitori firma il massimo vantaggio, 70-98, poi finisce 72-98. Oltre a Teodosic in doppia cifra anche Hunter e Alibegovic con 14 punti (per Amar +31 di +/-), 13 di Adams, 12 di Weems, 10 di Abass, in tutto sei giocatori. Hunter e Gamble, 4 su 4 in lunetta per entrambi saranno portati a cena da Dj che ha perso la scommessa. Per Pajola 0 punti, 0 su 3 da due, 0 du 2 da tre, 0 su 2 in lunetta, ma 8 rimbalzi (migliore in campo in questa voce) e 7 assist. A secco anche Tessitori e Markovic.

Contro Andorra, nel recupero che chiude il girone di Eurocup, viene tenuto a riposo Teodosic. Adams segna subito da tre e spiega subito quale sarà il tema della serata. Gamble firma il 5-0, poi la Segafredo subisce uno 0-6 e va sotto. Gli ospiti allungano fino al più quattro, 7-11 (parziale di 2-11). Tessitori sorpassa con un'azione da tre punti, 14-13. La Virtus prova a scappare, una tripla di Pajola chiude un 10-0, 21-13, ma Andorra non affonda e al 10' è 23-19. Nel secondo periodo la squadra in trasferta arriva subito a meno due, parziale 0-8, Bologna riprende sei punti di vantaggio, 29-23, ma poi subisce un 1-8 e torna sotto 30-31. La quarta tripla di Adams ribalta il punteggio ed è l'inizio di un altro 10-0 chiuso da un 2+1 di Weems, 40-31, ma non è una fuga decisiva: all'intervallo solo due punti di vantaggio, 49-47. La sesta tripla di Adams e un canestro di Weems (18 punti con 8 su 10 da due) aprono il terzo quarto, 54-47. Un altro canestro da lontano di Josh e due canestri di Tessitori danno 7-0 che porta la Virtus a più dodici, 61-49. Immediata reazione ospite con cinque punti consecutivi, 61-56. Il vantaggio oscilla poi tra i cinque e i nove punti fino al termine del periodo, che si chiude sul 75-69. Il decimo assist di Markovic per la nona tripla di Adams, che subisce anche fallo e mette l'aggiuntivo, è l'immagine che apre l'ultimo quarto, poi Abass riporta le V nere al massimo vantaggio, 81-69. Andorra non si arrende e accorcia, 83-76. Assist di Adams per Tessitori per l'85-76, poi più avanti Amedeo restituisce il favore e Josh realizza il decimo canestro da oltre l'arco (su dodici tentativi), 90-81, Per Josh record societario della Virtus eguagliato: dieci triple le aveva fatte anche Minard il 4  novembre 2012 contro Biella. L'undicesimo assist di Markovic per il quindicesimo punto di Tessitori (7 su 8 da due, 0 su 1 da tre e 1 su 1 in lunetta, con anche 7 rimbalzi migliore dei suoi sotto i tabelloni) è l'ultima emozione della gara, 92-81. Solo cinque minuti e mezzo per Pajola che ha accusato un problema ad un piede. Decima vittoria e trionfale primo posto nel girone.

 


 

SI CHIUDE L'ANNO CON IL RECORD

Ragazze travolte, gli uomini si riscattano schiacciando Pesaro e battendo il record di triple
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 01/01/2021

 

Pajola, fascite plantare, starà fuori un mese e così si va ad affrontare Milano. In quintetto subito Belinelli, che inizia con tripla sbagliata e palla persa, 0-5. Rimedia Gamble: canestro e fallo, poi rubata e schiacciata in contropiede, 5-5. L'Armani va sul 5-9 anche grazie a un'altra persa di Belinelli. Gamble segna rettificando il suo errore, tutti i 7punti bianconeri sono suoi; poi Belinelli da tre sorpassa, 10-9. Punter ribalta di nuovo il punteggio da tre, 10-12, poi Milano allunga, 11-17, parziale di 1-8. Hunter su assist di Milos, ma per due volte Rodriguez risponde servendo Leday che schiaccia, 13-21 e timeout Bologna. Con una tripla di Adams, due liberi di Hunter e un canestro in contropiede di Teodosic dopo una sua palla rubata Virtus rientra in scia, 20-21. Su un fallo subito sulla tripla, Milos capitalizza solo due liberi su tre, 22-23, poi Milos mette altri due personali e la Segafredo chiude il primo quarto avanti 24-23.Hunter ruba su rimessa, Adams schiaccia, poi Teodosic palleggia passa la metà campo e tira da tre, 29-23, parziale di 16-4, timeout Messina. Due triple di Rodriguez impattano la gara, 29-29. Weems da oltre l'arco, 32-29, ma i lombardi tornano avanti, 32-35, con un 3-12. Tre liberi di Belinelli e di nuovo parità. Belinelli sbaglia da tre, Gamble subisce fallo a rimbalzo e Milos punisce da tre, 38-36. Leday con sette punti consecutivi, poi Shields, Teodosic viene accusato di avere accentuato il contatto e prende tecnico, libero realizzato, parziale di 0-10, 38-46. Markovic apre il terzo quarto con una tripla, poi Gamble segnando a rimbalzo d'attacco su proprio errore, 43-46. Da tre punti Ricci e Markovic sorpassano, 49-48, parziale di 11-2. Gamble firma il 51-50, poi sbaglia due liberi; ma Ricci segna su assist di Milos il 53-50. Due liberi di Punter, ma Hunter su assist di Teodosic segna il 55-52, ancora Punter pareggia da tre. Gli risponde Abass su assist di Markovic, 58-55, ma di nuovo l'ex bianconero impatta da oltre l'arco: 58 pari al 30'. Dalla lunetta Punter inizia il quarto periodo, 58-60, decimo punto consecutivo dell'Armani segnato dal suo numero zero. Abass fa uno su due in lunetta, Shields porta Milano a più tre, 59-62 e Hunter sbaglia entrambi i viaggi in lunetta, mentre Leday (16 punti) li mette, 59-64. Pure Belinelli fa due su due, 61-64, poi perde palla e Shields fa 2+1, 61-67. Su assist di Markovic Marco Stefano va in lunetta nuovamente ma segna un solo libero, 62-67, Rodriguez mette il 62-69 e Djordjevic chiama timeout. Hunter schiaccia su assist di Milos, Leday mette un libero e Vince si ripete in fotocopia servito da Teodosic, 66-70. Weems sbaglia la tripla del meno uno, Punter (18 punti) no, 66-73. Hunter segna su rimbalzo offensivo, poi più nulla, 68-73. Migliori realizzatori nella squadra di casa Hunter, Gamble e Teodosic con 12 punti.

Scontro d'alta classifica a Venezia per la femminile: la Reyer imbattuta contro la Virtus che segue con gli stessi punti, ma una sconfitta in più. Parte meglio la squadra di casa, 4-0, poi una tripla di Battisodo sblocca la Segafredo, 4-3. Barberis e Bishop tengono Bologna in scia fino all'8-7, poi la Reyer va in fuga con un parziale di 12-0, 20-7. Finalmente Williams sblocca Bologna, poi il divario aumenta ancora, 24-9. Il primo quarto termina 24-11. Capitan BB7 segna il primo canestro del secondo periodo, poi cinque punti consecutivi bolognesi, con Bishop e Tava da tre, riavvicinano Bologna, 26-18, ma Venezia risponde con un 6-0 per il 32-18. D'Alie segna da lontano, ma da due perché pesta la linea e la squadra veneta va al massimo vantaggio, 37-20. Assist di Williams per Begic, ma sono azioni sporadiche, la Reyer allunga ancora con dieci punti di seguito, 47-22. Assist di Bishop per Begic. Toccato il meno 26 sul 50-24, Bishop segna da tre, ma a metà gara sono comunque 25 i punti di differenza, 52-27. Il primo canestro del terzo quarto è di Bishop, poi Venezia vola a più 35 e doppia le avversarie, 70-35, timeout Serventi. Venezia continua fino al 72-35. Poi Tassinari e Cordisco da tre mettono insieme due canestri di fila, 72-40, Tava realizza una tripla e con un parziale di 2-8 la Virtus dà un segno di vita, 74-43. A fine periodo 76-43. Gli ultimi dieci minuti, sull'80-47 vedono un parziale di 4-18 che riporta le bolognesi a meno diciannove, 84-65, poi si aspetta la fine, 90-69.

Il recupero contro Pesaro si gioca il 30 dicembre, come un Knorr-Scavolini di 31 anni fa, vinto dalla Virtus 87-78 con 33 punti di Richardson. Il primo canestro lo segna Cain, ma Markovic risponde da tre. Due triple di Teodosic producono un 6-0 per il 9-4, poi Milos segna due liberi, 11-4. Il primo canestro da due punti bianconero e il primo segnato da non serbi è di Gamble, 13-6. Altro canestro pesante di Markovic per il 16-8. Tessitori entra, segna il 18-11, si scaviglia e dopo solo 33 secondi in campo deve uscire. Con un parziale di Tambone tutto da oltre l'arco di 0-9 i marchigiani sorpassano, 18-20. Qui comincia una lunga storia di vicendevoli avvicendamenti al comando della gara: Belinelli segna il canestro da due del 20-21 e il primo quarto si chiude sul 22-22. Adams sorpassa da tre su assist di Belinelli, 25-24; Josh poi ruba e nuovamente da tre manda avanti la Virtus, 26-28. Un altro sorpasso arriva con Gamble che poi ne segna altri due, 32-29. Adams schiaccia in volo a rimbalzo offensivo, 34-31, poi le due squadre si ritrovano in parità a quota 34 sulla tripla di Filloy, a cui risponde Markovic, 37-34. Tripla di Belinelli per il 40-36, di Weems per il 43-38 e Virtus che si regge sul tiro pesante, 9 su 15. Hunter segna su assist di Belinelli, 45-38. Due liberi su tre del numero 3 (assist di Markovic) portano le V nere nuovamente al massimo vantaggio, 49-41. Filloy da tre, ma gli risponde Weems con la decima tripla bianconera, 52-44. Cinque punti subito subiti dalle V nere a inizio terzo quarto, poi la schiacciata di Weems e due liberi di Teodosic, 56-49. Cinque punti consecutivi di Milos portano Bologna al più nove, 63-54. Dopo il timeout pesarese, canestro e fallo subito per Gamble e la Segafredo allunga ancora, 66-54. Una tripla di Belinelli firma il più 18, 75-57 e il 30' scocca sul 75-58. Due canestri consecutivi subiti inducono Djordjevic al timeout, 77-64. Markovic da tre, poi la schiacciata di Adams, dopo il recupero e l'assist dello stesso Stefan, 82-65. Ricci si sblocca e segna due volte da tre, 89-67. Belinelli segna da tre ed eguaglia il record societario di triple, 92-70, poi Markovic lo batte, 95-70. Pesaro piazza uno 0-8, poi Ricci porta il record a 18, 98-78. Il capitano segna anche due liberi su tre e la Virtus tocca quota 100 (a 80). Ventisei assist, sei giocatori in doppia cifra, il 55% da tre, il 65% da due e l'80% ai liberi. Markovic mvp con 5 su 7 da tre, 7 rimbalzi, 9 assist, 3 recuperi e 32 di valutazione.

 


 

VIRTUS, UN PO' DI NUMERI DEL CAMMINO IN EUROPA

di Ezio Liporesi - basketcity.net - 14/01/2021

 

Diamo un po’ di numeri sul cammino della Virtus Segafredo Bologna in Europa.

Per i bianconeri di coach Aleksandar Djordjevic ieri sera è arrivata l’undicesima vittoria in Eurocup, la striscia si allunga a dodici successi, contando anche l’ultimo dell’anno scorso.

Analoga striscia le V nere l’avevano fatta nel 1997-98 in Eurolega e tra il 2009 e il 2018, mettendo insieme le ultime gare di Eurochallenge e le prime di Champions League. Meglio la Virtus fece solo nel 2000-01 con sedici vittorie consecutive.


 

Teodosic - Belinelli: coppia d'assi

VIRTUS D'ALTA QUOTA

Gli uomini battono Trento e Lubiana, le donne lottano ma cadono a Ragusa
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 15/01/2021

 

Sabato a Trento si parte subito con il canestro dell'ex, Kelvin Martin e i locali vanno sull'8 a 2, unico canestro bolognese una schiacciata di Weems. Lo stesso Kyle si occupa di ricucire con altri 5 punti, 8-7, poi Ricci sorpassa, 8-9. Teodosic allunga con un'azione da tre punti, poi Hunter su assist dello stesso Milos, 8-14, parziale di 0-12. Abass con due liberi fissa il più otto, 10-18, lo ribadisce Ricci, 13-21, poi il primo quarto termina 15-21. Rientra la squadra di casa con cinque punti immediati di Williams, 20-21 e timeout Bologna. Belinelli fa ripartire la Segafredo, poi la tripla di Adams, 20-26, Trento torna a meno uno, 25-26 ed è ancora Beli a fare ripartire le V nere, questa volta con due liberi, ma Morgan pareggia da lontano, 28-28. Lo stesso giocatore di casa sorpassa con un libero su due, ma Belinelli risponde da tre, 29-31, Browne risponde allo stesso modo, 31-32, nuovo sorpasso di Gamble, poi Belinelli dalla lunetta, 32-35. Una tripla di Markovic, una schiacciata e un canestro di Weems (la prima su assist di Milos, il secondo su invito di Markovic) danno i 7 punti consecutivi per il 36-44. Ancora Weems, su assist di Teodosic segna il canestro del massimo vantaggio Virtus, 39-48 a metà gara. Tredici punti per Kyle e nove per Belinelli, otto assist per Milos. Il terzo periodo si avvia con una tripla di Ricci, 39-51. Trento si riavvicina con quattro punti consecutivi, poi con una schiacciata di Williams arriva meno sette, 47-54, timeout Djordjevic. Martin allunga il momento positivo di Trento, 49-54, parziale di 10-3. Teodosic sblocca il momento no della Segafredo, 49-56. Una tripla di Browne porta i locali a meno tre, 55-58, ma Milos gli risponde poi dà l'assist a Weems per la schiacciata, 55-63. Hunter su rimbalzo offensivo riporta il distacco in doppia cifra, ma sbaglia l'aggiuntivo, sul quale Abass prende il rimbalzo e Belinelli mette la tripla 57-70, punteggio con cui termina il terzo quarto. Due triple della squadra di casa determinano il parziale di 6-32 con cui Trento si riavvicina, 63-72. Bologna replica con un'azione da tre punti di Abass, una tripla di Alibegovic e due liberi ancora di Abass, 63-80. Un 9-0 riporta i locali a meno otto, 72-80. Due liberi di Teodosic sbloccano la Segafredo, poi la tripla di Belinelli, 72-85. Forray replica, azione da tre punti di Hunter, poi ancora Forray e Martin con le triple. Morgan segna da due e con un 8-0 Trento è a meno cinque, 83-88. Morgan sbaglia la tripla del meno due, poi perde palla dopo il rimbalzo offensivo di Pascolo, la recupera Weems e Gamble schiaccia su assist di Markovic 83-90. Finisce 85-92. Doppia doppia per Teodosic, 14 punti e 11 assist, 17 i punti di Weems (con 8 rimbalzi), 15 di Belinelli (1 su 1 da due, 3 su 4 da tre, 4 su 4 in lunetta), 12 di Hunter, 8 gli assist di Markovic. Dopo i risultati delle gare di domenica, nonostante ci siano ancora due gare da recuperare, non disputate proprio in quest'ultimo turno, la Virtus conosce già il suo destino: si conferma quarta al termine del girone di andata e affronterà Venezia nei quarti di finale quando si giocherà la Final Eight di Coppa Italia.

Domenica a Ragusa parte bene la Segafredo, con un canestro di Begic e due liberi di Battisodo, ma poi subisce nove punti consecutivi, 9-4. Il divario si allarga, 15-6 (parziale di 15-2), poi massimo distacco 21-10 al decimo. Bologna riparte benissimo con uno 0-7, 21-17. La squadra di coach Serventi arriva due volte anche a meno tre, ma poi la squadra di casa si riporta a più sette, 33-26. La Segafredo non si stacca e con due liberi di Battisodo chiude il secondo periodo a meno uno, 39-38. Bologna sorpassa a inizio terzo quarto con una tripla di Bishop, 39-41, poi va a più tre con un altro canestro pesante, questa volta di Begic, 41-44. Ragusa reagisce con sette punti filati, 48-44. Ancora triple di Bishop: prima per far ripartire le V nere, 48-47, poi per agganciare il pareggio, 52-52. Da qui fino al secondo minuto dell'ultimo quarto non si fanno registrare distacchi superiori ai due punti. Abby segna anche il canestro del vantaggio, 54-56, Barberis la tripla del sorpasso, 60-61, ma le risponde Consolini e al 30' il punteggio è 63-61. Capitan Tassinari apre l'ultimo quarto con la tripla del sorpasso, 63-64. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono la forbice, 69-64. Due liberi di Barberis e una tripla di Tava fanno tornare l'equilibro, 69-69, subito spezzato da cinque punti di della formazione di casa. D'Alie e Bishop riportano la Segafredo a meno uno, 74-73. D'Alie segna da lontano, ma è solo da due, 76-75. Ragusa allunga nuovamente, 80-75, Begic tiene Bologna in partita, 80-77, ma il canestro di Romeo è una mazzata, 82-77. Dopo il timeout bolognese Harrison ruba palla a Bishop e Kuier sembra condannare la Virtus, 84-77 a 45" e timeout Bologna. La tripla di Tassinari, un'ottima difesa della Segafredo e un canestro veloce in entrata di D'Alie riportano Bologna a meno due a 8". Dopo il timeout chiamato da Ragusa fallo di Begic su Marshall che converte i due liberi, D'Alie si fa stoppare da Harrison e così Ragusa non solo vince ma ribalta anche il meno tre dell'andata, 86-82. Nessun raccolto per una Segafredo che ha comunque ancora dimostrato di valere le alte sfere. Bishop e Begic ancora in doppia doppia, la prima 27 punti e 13 rimbalzi, la seconda 19 punti e 10 rimbalzi. Per D'Alie 11 punti e 5 assist. Cinque in doppia cifra nella squadra di casa, 24 punti per Marshall, 16 per Isabelle Harrison, 14 Kuier, 13 Romeo e 11 Consolini.

In Coppa inizia la seconda fase e nel Girone G la prima partita è Virtus - Cedevita Olimpia Lubiana, nata nel 2019 dalla fusione dell'Olimpia con la Cedevita, squadra di Zagabria. Virtus senza Pajola, Tessitori, Nikolic e Deri. Primo canestro degli ospiti con Blazic, poi azione da tre punti di Weems, ma subito gli sloveni prendono vantaggio, prima 3-8, poi allungano 8-16. Entra Belinelli e segna poi subisce fallo sulla tripla, ma mette un solo libero, 11-16 e il quarto si chiude sul punteggio di 11-18. Con Hopkins il divario si allarga subito, 11-20. Un libero di Hunter, una tripla di Weems (la prima delle V nere dopo otto errori nel primo quarto) e un canestro molto bello in entrata di Belinelli con anche l'aggiuntivo, firmano un 7-0, per il meno due. Dopo i due punti di Blazic, Altro canestro di Marco Stefano, poi una sua tripla in contropiede, per il sorpasso Virtus con gli ultimi sette punti bianconeri segnati da Beli. Muric pareggia con un libero, poi triple di Weems e Blazic, 26-26. Weems, tripla di Belinelli che cercando il fallo segna un canestro incredibile, due punti per Teodosic poi canestro e fallo per Belinelli, 10-0 e 36-26. Hunter firma il 40-28, poi due triple di Markovic per il 46-31, parziale di 35-11. Gli ospiti riducono con la tripla di Hodzic, 46-34 a metà. Ricci e due volte Teodosic (entrambe su assist di Markovic), segnano tre triple, 55-45, con gli ultimi 5 canestri della Virtus tutti da oltre l'arco, che hanno permesso di reggere il tentativo di rimonta degli sloveni, arrivati un paio di volte a meno sette. Gamble su rimbalzo offensivo torna a far segnare la propria squadra (e sarà l'unico cesto da due punti del periodo delle V nere), 57-45. Segna Blazic poi le due squadre stanno a lungo senza realizzare e a ripartire è Lubiana con un libero su due, sfruttando poco però l'antisportivo ad Alibegovic (provato in questa gara da numero 5) e Adams da lontano mette i suoi primi punti, 60-48. Il terzo periodo termina 60-49. Belinelli apre gli ultimi dieci minuti con un altro canestro pesante, 63-49. Hunter firma il più 15, 65-50 e il vantaggio bianconero si mantiene sempre oltre i dieci punti, Adams segna la tripla del più sedici, 76-60, Weems il canestro del più diciotto, 80-62, poco dopo ribadito da Belinelli con un gioco da tre punti su assist di Milos, 85-67. La gara poi termina 90-76. I migliori bianconeri, Belinelli con grande impatto sulla gara, 25 punti, 5 su 9 da due, 3 su 5 da tre e 6 su 10 ai liberi; Hunter 22, 9 su 12 da due e 4 su 5 ai liberi, più una tripla fallita, con anche 9 rimbalzi. Tredici punti a testa per Teodosic e Weems, quest'ultimo alla quattordicesima gara in doppia cifra nelle ultime quindici. La Virtus che aveva iniziato fallendo otto triple, dal diciannovesimo al trentaduesimo ha segnato 23 punti, frutto di sette triple e un solo canestro da due punti. Undicesima vittoria in Eurocup, con una striscia di dodici successi, contando anche l'ultimo dell'anno scorso. Analoga striscia le V nere l'avevano fatta nel 1997/98 in Eurolega e tra il 2009 e il 2018, mettendo insieme le ultime gare di Eurochallenge e le prime di Champions League. Meglio la Virtus fece solo nel 2000/01 con sedici vittorie consecutive.

 

 


 

BRUNAMONTI E CAGLIERIS: GLI ASSIST SONO ARTE, TEODOSIC E MARKOVIC INTERPRETI SUPREMI

tratto da bolognabasket.it - 19/01/2021

 

Due ex registi Virtus, Charlie Caglieris e Roberto Brunamonti, sono stati sentiti da Andrea Tosi per la Gazzetta dello Sport riguardo i 21 assist di coppia di Teodosic e Markovic domenica scorsa.

Caglieris – Ho visto spesso la Virtus,gioca bene.Teodosic e Markovic dipingono arte. In un basket in cui la fisicità ha preso il sopravvento sulla tecnica, l’assist rimane il gesto più bello del gioco come fondamentale. Certo, oggi è più facile con i criteri allargati fare un passaggio vincente. Conta molto anche la reattività dei compagni nella ricezione. Io ho avuto Driscoll e Cosic, due fenomeni. Con questo sistema la Virtus può vincere tanto, ma occhio alle palle perse: la ricerca forzata del passaggio a tutti i costi può diventare un boomerang.Serve equilibrio.

Brunamonti – Gli assist gratificano chi li fa e chi realizza, è il modo più diretto per coinvolgere tutti i compagni e di giocare di squadra. Teodosic e Markovic sono due interpreti supremi, e aggiungo anche Pajola. Con quel tipo di passaggio si crea chimica e conoscenza reciproca tra i giocatori e da lì nascono le scelte migliori sotto l’aspetto offensivo. Ma tutto deve partire dalla difesa. Senza quella non esiste un attacco bilanciato e gli assist allora non servono per vincere. La Virtus ha tutto per giocare bene insieme e lo sta dimostrando.


 

VIRTUS DA TRIS...FERTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/01/2021

 

A Desio, contro Cantù, sia Belinelli, sia Teodosic partono dalla panchina. Il primo canestro è di Ricci, una tripla. La squadra di casa raggiunge la parità più volte, a quota 5, 7 e 9, poi riesce a mettere la testa avanti sul 13-12, quando entra Belinelli, mentre Milos era salito sul 9-12. Alternanza di vantaggi, tripla di Teodosic (13-15) poi di Smith (16-15) e canestro di Gamble (16-17). La tripla di Alibegovic dà il primo vantaggio extrapossesso, 16-20. Poi segna Hunter, l'ex Gaines segna il primo punto con un libero su due e Belinelli chiude il quarto con il suo primo canestro, 17-24 al 10', parziale di 1-9. Già 9 assist per Bologna, 4 di Markovic. Nel secondo quarto La Segafredo non segna per due minuti e mezzo e l'Acqua San Bernardo piazza un 5-0, timeout Djordjevic. Milos sblocca la Virtus con canestro e fallo, ma Thomas risponde da tre e Pecchia pareggia, 27-27. Gamble fallisce due liberi, poi Teodosic segna da tre su assist di Gamble che poi con uno su due in lunetta fa meglio della volta precedente, 27-31. Con due triple, Smith e Gaines, Cantù pareggia nuovamente, 33-33 e timeout Bologna, che poi riparte con l'assist di Teodosic per Gamble, ma ancora pareggio dell'ex Gaines dalla lunetta. Gamble sfrutta l'assist di Markovic dietro la schiena in contropiede dopo il furto palla, poi fornisce l'assist a Weems, 35-39. Gaines con il suo nono punto porta Cantù a meno uno al 20', 38-39. Anche il primo canestro della seconda parte di gara è di Ricci, ma questa volta pesta la linea, 38-41, tripla del pareggio di Gaines, poi Milos sempre da lontano, 41-44, ma Cantù sta attaccata: antisportivo a Teodosic, due liberi per Gaines, ma Bigby-Williams fallisce il sorpasso, 45-46. Una tripla di Teodosic, poi Gamble fa ancora uno su due ai liberi, ma poi segna con anche l'aggiuntivo, su assist di Milos dietro la schiena, 45-53. Thomas dalla lunga distanza, ma un canestro da tre di Weems ribadisce il più otto, 48-56; Gaines risponde subito, sempre da oltre l'arco. Gamble su assist di Markovic, poi a rimbalzo offensivo con ancora il libero supplementare, 51-61 (per Julian già 20 punti 4 rimbalzi, 4 assist e 10 falli subiti). Johnson da tre, poi Milos segna da due e fornisce l'assist a Weems 54-65. Poi lunetta: i primi due punti di Adams e due di Ricci su assist di Milos, 56-69. Due anche per Hunter, imbeccato da Adams, 58-71. Belinelli in uscita da un timeout di Djordjevic firma il più 14, 59-73 e il terzo quarto termina 61-73, con 34 punti Virtus nel periodo. Inizia bene Cantù l'ultimo quarto con un 7-2 (il canestro bianconero è di Adams) e torna a meno sette, 68-75, riparte Bologna con la tripla di Alibegovic, 68-78. Ancora Adams segna il 70-80, ma una tripla di Gaines e un libero di Bigby-Williams riavvicinano Cantù, 74-80. Weems mette un'importante tripla, ma ancora Bigby-Williams accorcia con un gioco da tre punti, 77-83. Gamble fa un'altra azione da tre punti, 77-86, poi prende il rimbalzo in difesa e Ricci segna la tripla, 77-89, timeout Cantù. Julian su assist di Teodosic, 77-91. Cinque punti consecutivi dei lombardi e la gara termina 82-91. Ricci fallisce la schiacciata e così gli assist restano 30, record eguagliato in campionato, già ottenuto nel campionato scorso contro Pesaro, mentre il record assoluto societario è di 32, stabilito in Eurocup contro Monaco. La coppia Markovic-Teodosic ne ha confezionati 21, superando i 20 del derby del Natale 2019. Gamble 25 punti, 10 su 14, 5 su 10 in lunetta, 11 falli subiti, 6 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione; Teodosic 17 punti e 12 assist; Weems 13 punti; Ricci 10 punti e 6 rimbalzi, 9 assist e tanta difesa per Markovic. Dall'altra parte 24 per l'ex Gaines. La Virtus torna a vincere in trasferta contro Cantù, non succedeva dal 2008.

Quasi in contemporanea la femminile a Vigarano Mainarda. Dopo il canestro di Barberis, la squadra di casa piazza un 9-1 di parziale e va a più 6. Con Begic e 5 punti di Williams la Segafredo limita i danni e al decimo è sotto di due punti, 12-10. Andamento analogo nel secondo quarto: Bishop segna subito e pareggia, ma poi la Virtus subisce sei punti consecutivi, 18-12. Reagisce Tava con una tripla, poi un gioco da tre punti di Battisodo porta le V nere a contatto, 22-21; Williams sorpassa, segna altri due punti, poi Barberis e ancora Brooque, uno 0-11 per il 22-29. La squadra di casa reagisce con un 8-2, 30-31. Il periodo si chiude con due liberi di Begic, 30-33. Williams e Bishop allungano a inizio terzo quarto, 30-37, ma Vigarano restituisce subito i quattro punti, 34-37. Quattro punti di Bishop intervallati da due di D'Alie creano uno 0-6 e Bologna sembra scappare, 34-43. Illusione: con cinque punti la Dondi Multistore è di nuovo vicina, 39-43. Tassinari dalla lunetta e Bishop per un nuovo allungo, 39-47, ma il terzo quarto termina con soli cinque punti di vantaggio, 47-52. Importanti i quattro punti di Barberis che aprono gli ultimi dieci minuti, 47-56. Begic porta il vantaggio in doppia cifra per la prima volta, 50-60. Williams lo dilata, 50-62, ma cinque punti delle locali le riportano a meno sette a metà periodo. Bologna riesce a non far avvicinare ulteriormente le avversarie e il 58-68 di Begic a 1'47" è quasi una sentenza. Finisce 61-71. Bishop la migliore con 16 punti e 18 rimbalzi. Per Williams 15 punti e 7 rimbalzi, per Barberis 11 punti e Begic 9 punti e 11 rimbalzi.

In Eurocup, a Bourg en Bresse, brutta partenza bianconera, 7-2, ma con sei punti le V nere sorpassano, 7-8, tutti di Weems fin qui i punti bolognesi. Hunter completa il parziale di 0-8, per il 7-10. Una grande stoppata di Adams, poi a quota tredici i francesi riagguantano Bologna. Belinelli su assist di Abass (entrambi entrati da poco) danno un nuovo vantaggio, vanificato dalla tripla di Courby per il nuovo vantaggio interno. Proprio allo scadere Adams segna il più uno Segafredo, 16-17. Il primo canestro del secondo quarto è di Alibegovic su invito di Adams, 16-19, ma la Jeunesse Laique ritrova il pareggio, 19-19. Parziale di 2-6 con triple di Belinelli e Abass, 21-25. Awudu segna anche due liberi in risposta al canestro pesante di Asceric, 24-27. Un gioco da tre punti dell'ex Andusic riporta le squadre in equilibrio, 27-27. La parità successiva, a quota 29, viene spezzata da tre liberi di Belinelli che aveva subito fallo sul tiro da tre, 29-32, ma la Virtus non riesce a scappare e i francesi sorpassano con un gioco da tre punti di Buva, 36-34. Cinque punti consecutivi di Milos, prima su assist di Markovic, poi da oltre l'arco, riportano sopra le V nere, 36-39 e timeout locale. Due liberi di Belinelli completano il parziale di 0-7, 36-41. Andusic segna da tre il decimo punto, poi serve l'assist a Buva per canestro più aggiuntivo e Bourg en Bresse è nuovamente sopra, 42-41. Il periodo si chiude con due liberi di Teodosic e il suo assist per Hunter, quattro punti che mandano la Segafredo al riposo sul 44-47. Teodosic apre il terzo quarto con canestro e fallo convertito, 47-50 e raggiunge Weems e Belinelli a dieci punti. Benitez fa altrettanto, ma Milos mette un canestro pesante su assist di Markovic, che poi ne sforna uno per Alibegovic, 47-55 I padroni di casa si riavvicinano, 51-55, ma Markovic e Hunter riportano la Segafredo a più otto, 51-59. Tripla di Asceric, a cui risponde Teodosic su assist di Amar, 54-62. Il numero 44 si ripete su assist di Markovic, 56-65, poi segna due liberi e la Virtus va a più dieci, 57-67, con gli ultimi otto punti tutti di Milos. Bourg en Bresse torna meno sei, 61-67, poi a meno cinque, 64-69. Hunter segna un'importante tripla, 64-72, poi Andusic chiude il terzo quarto, 66-72. La tripla di Courby in apertura di ultimo quarto avvicina i francesi, 69-72, ma quattro punti di Hunter (tutti suoi gli ultimi sette bolognesi), prima su passaggio vincente di Gamble, poi dalla lunetta dopo l'assist di Adams, fanno respirare la Virtus 69-76. La tripla di Belinelli riporta la Segafredo a più dieci, 69-79, vantaggio ribadito da Adams e incrementato da Hunter, arrivato a 18 punti, 71-83. Canestro e aggiuntivo di Hunter portano la Virtus a più tredici, 75-88, poi Gamble aumenta ancora il divario, 75-90. Un parziale di 5-0 induce Djordjevic al timeout. Due liberi di Hunter ridanno spinta alle V nere, ma Bourg en Bress segna altri quattro punti (parziale 9-2) e arriva a meno otto, 84-92 e nuovo minuto di sospensione chiesto dalla panchina bolognese. Tripla di Markovic su assist di Milos a tranquillizzare, 84-95, poi un altro assist di Teodosic per Belinelli che segna e converte l'aggiuntivo, 86-98. Finisce 87-99 e Virtus ancora imbattuta in Eurocup.Maestoso Hunter, 23 punti, 7 su 11 da due, 1 su 1 da tre, 6 su 9 ai liberi, 11 rimbalzi. Molto bene Teodosic, 21 punti, 2 su 3 da due, 4 su 6 da tre, 5 su 5 in lunetta, 3 rimbalzi e 6 assist; e anche Belinelli, 19 punti, 3 su 6 da due, 2 su 4 da tre e 7 su 8 ai liberi. In doppia cifra anche Weems con 10 punti. Otto gli assist di Markovic. Andusic migliore dei padroni di casa con 19 punti.