STAGIONE 1941/42

 

Marinelli, Zambonelli, Vannini, Calza, L. Rapini, Perella, Ce. Negroni, Garbellini (foto tratta dall'Archivio SEF Virtus)

 

Virtus Bologna Sportiva

Serie A: 3a classificata su 12 squadre (16 vittorie, 1 vittoria per rinuncia, 1 pareggio, 4 sconfitte su 22 gare)

   

FORMAZIONE
Venzo Vannini (cap.)
Giuliano Battilani
Loris Belloni
Gianfranco Bersani
Marino Calza
Giancarlo Marinelli
Cesare Negroni
Athos Paganelli
Cafiero Perrella
Luigi Rapini
Raffaello Zambonelli
Riserve: Aversa, Paltrinieri
Solo amichevoli: Girotti, G. Gubellini, D. Fontana, Modena, R. Rapini
 
Accompagnatore cambista: Guido Foschi

 

Partite della stagione

Statistiche individuali della stagione

Giovanili

 

Tratto da "Il Mito della V Nera" 1871-1971 di A. Baraldi e R. Lemmi Gigli

 

Nonostante l'addensarsi del clima bellico (che vede richiamare sotto le armi anche Bersani e Girotti - ndrc), piena attività in tutti i campi. Con l'ingresso del romano Cafiero Perella in difesa e il debutto di Luigi Rapini in attacco, riprende quota la squadra di pallacanestro. La Virtus ha un bellissimo girone d'andata in cui fra l'altro vince a Milano sul Borletti per 24-19 e batte alla Santa Lucia i campioni della Triestina per 25-21. Ma le squadre da battere quest'anno solo la Reyer Venezia e la Bruno Mussolini (ex Parioli) di Roma e la Virtus non vi riesce. Al massimo impatta in casa coi romani in una memorabile partita finita 19-19 e la classifica finale trova le V nere al terzo posto. I sette titolari di questa stagione sono Vannini, Marinelli (entrambi in azzurro contro l'Ungheria a Roma), Perella, cesare Negroni, Rapini, Calza e Zambonelli con sporadiche apparizioni di Bersani e Paganelli ed il concorso di Belloni, Battilani, Aversa e Paltrinieri quali rincalzi. E intanto nella seconda squadra virtussina che partecipa alla Coppa Bruno Mussolini, eliminata nella fase conclusiva per 19-17 dalla Caserma Romagnoli di Roma (vincitrice del torneo), vanno facendosi le ossa i campioni di domani: Ferriani, Ranuzzi, lo stesso Gigi Rapini col fratello Raoul, il compianto vasco Vignoli e poi Belloni, Trancolin e Riguzzi.

 

I CAMPIONI DELLA GINNASTICA TRIESTINA VINCONO IL TORNEO VOLANTE DI VICENZA

tratto da La Gazzetta dello Sport (documento fornito da Lamberto Bertozzi) - 16/09/1941

 

Una manifestazione riuscitissima ed una vittoria finale, sudatissima nell'ultimo incontro, contro i granata della Reyer giunta ai tempi supplementari, dei tecnici campioni d'Italia, non ancora a punto come preparazione ma sempre irresistibili nelle loro azioni d'attacco e soprattutto precisi nel tiro al cesto.

La Virtus Bologna ha inviato a Vicenza la squadra cadetti la quale non ha potuto far altro che piazzarsi al sesto (nota di Virtuspedia: settimo) posto dietro la Laetitia di Venezia, Cappellozzo, Bassano e Umberto I di Vicenza le quali hanno reso più del previsto.

Il quintetto vicentino si è piazzato al primo posto della sua categoria, come quello della veneziana Laetitia si è piazzato al primo posto della Seconda divisione.

Ecco la classifica finale:

1. S.G. Triestina di Trieste

2. S.G. Costantino Reyer di Venezia

3. S.S. Laetitia di Venezia (prima della Seconda Divisione)

4. S. G. Umberto I di Vicenza (prima della Prima Divisione)

5. G.R.F. Cappellozza di Padova

6. Gil Bassano del Grappa

7. Virtus Bologna Sportiva B e Guf Como

 

Si sono presentate tutte le squadre iscritte.

La Virtus Bologna Sportiva, impossibilitata ad allineare la squadra di Divisione Nazionale A per indisponibilità di quasi tutti i giocatori, ha presentato all'ultimo momento la seconda squadra militante nella Prima Divisione.

Ecco i risultati:

GIRONI ELIMINATORI

Primo girone:

Reyer Venezia - Dop. Az. Cartiera Verona 23-20 (arbitro Benatti di Vicenza)

G.R.F. Cappellozza Padova  -  Dop. Az. Cartiera Verona 17-12 (arbitro Comin di Vicenza)

Reyer Venezia - G.R.F. Cappellozza Padova  27-23 (arbitro Ugolini di Bologna)

Secondo girone:

R.S.G. Triestina - Gil Montemaggi Padova 28-19 (arbitro Ferretto di Padova)

Gil Bassano - Gil Montemaggi Padova 11-8 (arbitro Gennaro Edmondo di Vicenza)

R.S.G. Triestina - Gil Bassano 38-22 (arbitro Trentini di Vicenza)

Terzo girone:

Guf Como - Virtus Bologna   18-11 (arbitro Bonifazi di Venezia)

Dop. Az. Roi Vicenza -  Guf Como 34-22 (arbitro Bonifazi di Venezia)

Virtus Bologna - Dop. Az. Roi Vicenza 41-24 (arbitro Bellomo di Firenze)

Quarto girone:

S.G.Laetitia Venezia - Guf Cremona 23-16 (arbitro Benatti di Vicenza)

S.G.Laetitia Venezia - Umberto I Vicenza 21-20 (arbitro Ugolini di Bologna)

Umberto I Vicenza - Guf Cremona 32-22 (arbitro Ferretto di Padova)

 

QUARTI DI FINALE

Reyer Venezia - Gil Bassano 34-22 (arbitro Bellomo di Firenze)

Reyer: Garbosi 4, Marchetti 2, Ventura 4, Stefanini S. 2, Fagarazzi 6, Montini 6, De Nardus M. 10, Stefanini G., De Nardus G.

Gil Bassano (vant. P. 15): Cundari 3, Rigoni 2, Fiorese 2, Speziali, Ezio, Gios. Gonfalonieri, Beccari.

 

Triestina - Cappellozza Padova 26-17 (arbitro dott. Masera di Vicenza)

Triestina: De Feo 4, Novelli 9, Bocciai 9, Renner 2, Brunetti 2, Lanzin, Antonini, Radici.

Cappellozza (vant. P. 15): Bellini, Menegallo, Spagna, Soranzo, Minaldo, Cavallo, Gaiofatto 2.

 

Umberto I Vicenza - Virtus Bologna B 40-25 (arbitro Ferretto di Padova)

Umberto I (vant. 10): Zamberlan 3, Pittarlin 9, Serblin 10, Zangiacomi, Pellizzaro 6, Calvi 2, Dal Toso, Piutti.

Virtus (vant. 10): Negroni, Rappini I 5, Fontana 4, Battilani 6, Zucchini, Modena, Rappini II, Gubellini.

 

Laetitia Venezia - Guf Como 30-20 (arbitro Benatti di Vicenza)

Laetitia (vant. 15): Bottesella, Ruffato 2, Busetto 4, Zerbato I 6, Zerbato II 3, Padovan, Forcellini, Marchiori.

Guf Como (vant. 10): Mazza I 4, Bertosi 6, Cairoli, Massa II, Clerici, Alfieri.

 

SEMIFINALI

Reyer Venezia - Umberto I Vicenza 26-17 (arbitro Ugolini di Bologna)

Reyer: Garbosi 3, Marchetti 4, Stefanini S. 5, Stefanini G. 2, Fagarazzi 6, Montini 3, De Nardus M. 2, , De Nardus S. 1, Ventura.

Umberto I (vant.10): Zamberlan 2, Pittarlin, Pellizzaro 1, Serblin, Calvi 1, Dal Toso 2, Zangiacomi 1, Piutti.

 

Triestina - Laetitia Venezia 44-28 (arbitro Masera di Vicenza)

Triestina: Bocciai 14, Novelli 2, De Feo 7, Renner 6, Brunetti 2, Radici 9, Predanzoli, Lanzin 4.

Laetitia (vant. 15): Bottesella 5, Ruffato 2, Busetto, Zerbato I 1, Zerbato II 5, Padovan, Forcellini, Marchiori.

 

FINALE

(primo e secondo posto)

Triestina - Reyer 13-12 (tempi supplementari) (arbitro Ugolini di Bologna)

Triestina: De Feo 4, Novelli 4, Bocciai 2, Renner 3, Brunetti, Antonini, Lanzin, Radici, Predanzoli.

Reyer: Montini, De Nardus M. 2, Stefanini S. 5, Stefanini G. 3, Garbosi, Fagarazzi 2, Ventura, Marchetti, De Nardus S.

 

(terzo e quarto posto)

Laetitia - Umberto I 34-30* (arbitro Ferretto di Padova)

Laetitia (vant. 15): Bottesella 3, Ruffato 4, Busetto 2, Zerbato I 1, Zerbato II 5, Padovan, Forcellini 4, Bruscagnin.

Umberto I (vant. 10): Zamberlan 8, Pittarlin 2, Pellizzaro 3, Serblin 3, Calvi 2, Dal Toso, Zangiacomi 2, Piutti.

 

(quinto e sesto posto)

Cappellozza - Gil Bassano 33-23 (arbitro Bonifazi di Venezia)

Cappellozza (vant. P. 15): Bellini, Menegallo 2, Spagna 6, Soranzo, Minaldo, Cavallo 10, Gaiofatto.

Gil Bassano (vant. P. 15): Cundari, Rigoni, Fiorese 4, Speziali E., Gios, Confalonieri 4, Beccari.

 

* La Gazzetta dello Sport riportava 20-18, corretto in base ai tabellini.

ALLA VIRTUS B. S. IL PRIMATO DELLA COPPA CALICETI

tratto dalla Gazzetta dello Sport - 18/11/1941 (documento fornito da Lamberto Bertozzi)

 

Dopo una giornata intensa di gare, protrattesi sino alle prime ore della notta, la squadra A della Virtus B. S. ha vinto il torneo valevole per la Coppa Vittorio Caliceti imponendosi, nella finale, all'agile squadra veneziana della S. S. Laetitia. Unica compagine di Serie A concorrente al torneo, la Virtus B. S. non ha avuto peraltro, molto facile la via del successo, specie nel turno eliminatorio che l'ha opposta ai giocatori di fiume i quali hanno sostenuto una prova onorevolissima costringendo gli avversari ad impegnarsi a fondo. Il complesso bolognese che, per l'occasione ha potuto valersi dell'opera di qualche giocatore in servizio militare e dello stesso Perella, ormai acquisito alla società, ha bene impressionato per la riserva di fiato sfoggiato nell'estenuante susseguirsi di gare e per lo slancio e l'impegno coi quali ogni singolo giocatore ha saputo tenere il suo posto. Vi è ancora qualcosa da perfezionare, invece, in quanto a precisione nei passaggi e nello stesso tiro in canestro, ma sarà questione di tempo.

La S. S. Laetitia ha occupato il posto d'onore dopo una serie di risultato regolari i quali attestano il buon rendimento della squadra, mentre al terzo posto è terminata la promettente squadra romana della Caserma Romagnoli in possesso di un gioco veloce e che conta ottimi elementi tra i quali eccelle particolarmente Lucio Benetegna, vero animatore della squadra.

La fatica organizzativa del Comitato esecutivo della F.I.P. organizzatore del riuscitissimo torneo, è stata affiancata dall'opera degli arbitri Miccoli, Degli Esposti, Valvola, Bonifazi, Tricarico, Viti ed Ugolini. La premiazione è stata eseguita dll'ing. Baracchi, presidente del Comitato Provinciale del C.O.N.I.

Ecco i risultati:

 

ELIMINATORIE

...

Virtus Bologna Sportiva B – Dopolavoro Ferroviario 28-16

Virtus Bologna Sportiva B. : Vignoli V., Rapini L. 4, Ferriani G. 4, Belloni Loris 16, Capellani L. 4, Battilani G., Aversa A., Zucchini G., R. Ranuzzi R.

Dopolavoro Ferroviario Bologna: Bonvicini A., Sturani L., Zucchini Filippo, Gentile G. 21/2, Chicca U.,Piana L. 10, Vittorelli P., Rosini A., Sturani F. 31/2.

 

Virtus Bologna Sportiva A – Guf Fiume 21-15

Virtus Bologna Sportiva A: Vannini V. 3, Calza M. 10 Bersani F. 4, Girotti G. 2, Perella C. 2, Negroni C., Zambonelli R., Gubellini Giancarlo, Marinelli G.

Guf Fiume: Gregorucchi E. 1, Hrenovec R. 1, Curelich N. 8, Tamburus F., Stroledo N., Laurenti L., Carposio I. 5, Serdoz M., De Cico L.

 

...

 

Ottavi di Finale

 

Virtus Bologna Sportiva B – Guf Cremona B 27-131/2

Virtus Bologna Sportiva B : Rapini L. 5, Rapini R. 1, Vignoli V. 0, Ferriani G. 0, Belloni L. 8, Battilani G. 13, Ranuzzi R., Capellani L., Aversa A.

Guf Cremona: Bietti G., Aglio D., Impallomeni M. 5, Cippini U. 21/2, Foletti P., Marabotti V. 1, Impallomeni I., Antonini D., Rospi D. 5.

 

Virtus Bologna Sportiva A – Guf Bologna 40-21

Virtus Bologna Sportiva A. Vannini V. 5, Calza M. 4 Bersani G. F. 0, Girotti E. 7, Perella C. 2, Negroni C. 10, Zambonelli R. 5, Gubellini G. C. 0, Marinelli G. C. 7.

Guf Bologna: Sciambra R., Sacchetti S., Tinti R., Garbellini R., Suriani U., Sangiorgi L., Marzocchi G. 3, Mariani A. 6, Mastrigli G. 12.

 

...

Quarti di Finale

Arb. Bonifazi.

Virtus Bologna Sportiva A – Virtus Bologna Sportiva A 40*-29

Virtus Bologna Sportiva A.: Calza M. 0, Bersani G. F. 0, Girotti G. 4, Perella C. 6, Negroni C. 2, Zambonelli R. 2, Gubellini G. C. 2, Marinelli G. C. 4.

Virtus Bologna Sportiva B: Rapini L. 12, Rapini R. 9, Vignoli V. 0, Ferriani G. 0, Belloni L. 0, Battilani G. 8, Ranuzzi R. 0, Capellani L., Aversa A.

 

Semifinali

Arb. Ugolini

Virtus Bologna Sportiva A – Caserma Romagnoli A 18-111/2

Virtus Bologna Sportiva A.: Vannini V. 5, Calza M. 4, Bersani G. F. 0, Girotti G. 7, Perella C., Negroni C., Zambonelli R., Gubellini G. C., Marinelli G. C. 2

Caserma Romagnoli A: Formigli O. 41/2, Puliti P., Chieppa G., Benevegna L. 7, Gerbi E., Bertocelli D., Trillo A., Vatteroni P.

 

Finale

Arb. Vitti

Virtus Bologna Sportiva A – S. S. Laetitia 43**-18***

Virtus Bologna Sportiva A.: Vannini V. 2, Calza M. 8, Bersani G. F. 0, Girotti G. 8, Perella C. 5, Negroni C., Zambonelli R. 2, Gubellini G. C., Marinelli G. C. 16

S. S. Laetitia: Ruffato S. 4, Bottesella A., Bruscagnini V., Busetto B., Garbato G., Garbato Guido 1, Amancini A. 7, Oriani G., Facellini L.

Classifica

  1. Virtus Bologna Sportiva A
  2. S. S. Laetitia
  3. Caserma Romagnoli
  4. Guf Firenze

*Mancano 20 punti nei punteggi individuali.

**Mancano due punti nei punteggi individuali.

***Mancano 6 punti nei punteggi individuali.

 

VIRTUS BATTE G.U.F. LIVORNO 40-18

tratto da Il Littoriale - 05/01/1942

 

La Virtus ha regolato il Guf Livorno in virtù di un gioco più tecnico ed autoritario. Contro la Virtus di oggi avrebbe stentato a sostenere degnamente il confronto anche una squadra dal nome più celebrato. La squadra bolognese ha svolto azioni veloci e di eccellente fattura, coronate da tiri esatti e imparabili.

Il Guf Livorno di è difeso egregiamente finché ha potuto, non potendo disporre di eguale tecnica, ha imposto il proprio gioco sulla sorpresa e sui tiri da lontano. La tattica è riuscita pienamente nel primo tempo, quando ad un certo punto i toscani riuscivano persino a giungere ad un solo punto di distacco dai bolognesi, ma nella ripresa i padroni di casa si lanciavano decisamente all'attacco e gli avversari si sbandavano agevolando in tale guisa il compito dei virtussini.

Della Virtus si sono distinti Marinelli, Rapini e Calza; dei livornesi ottimi Matteucci, Vitti e Chimenti.

 

VIRTUS BOLOGNA - TRIESTINA 25-21

tratto da Il Littoriale 16/02/1942

 

Bologna, 16. Una scintillante affermazione ha ottenuto la Virtus sui campioni d'Italia. I bolognesi con un gioco ordinato hanno prevalso per quantità, e qualità di attacchi, sorprendendo gli avversari, meno pronti del solito. Il successo della Virtus è apparso meritato ed adeguato alla condotta della squadra che si è esibita con franca tecnica e sciolta manovra. La Triestina ha retto degnamente il confronto riuscendo più volte ad impegnare i virtussini senza peraltro concretare per la difettosa capacità di realizzo degli attaccanti. Nel primo tempo la Virtus scattava decisamente e chiudeva con tredici punti contro dieci.

Nella ripresa i locali dopo aver subito la vivace reazione degli avversari riafferravano saldamente il comando dell'incontro conservandolo fino alla fine.

 

GIALLO CON VITTORIO GASSMAN IN SANTA LUCIA

di Ezio Liporesi per Virtuspedia - 05/09/2019

 

Sono le 17,50 del 12 aprile 1942 e la guerra non ha ancora arrestato la pallacanestro: in Santa Lucia, nella palestra della chiesa sconsacrata in via Castiglione cominciano ad affrontarsi Virtus Bologna Sportiva e Bruno Mussolini Roma per la quinta giornata di ritorno del massimo campionato. Le due squadre sono appaiate in testa alla classifica con 26 punti, davanti alla Reyer Venezia con 25 e alla Ginnastica Triestina che ne ha 24. La partita risulta particolarmente avvincente, basti dire che mai si registrano differenze nel punteggio delle due squadre superiore ai due punti. I migliori nei locali sono Calza (7 punti) e Marinelli (6), nei capitolini brilla la stella di Vittorio Gassman (8 punti), che sarà poi nazionale e avrà in seguito modo di ergersi a protagonista anche in altri campi. Il primo tempo termina in favore dei romani per 9-11, ma nella ripresa la Virtus reagisce e sorpassa gli avversari. Si tratta però di un fuoco di paglia, perché la squadra della capitale torna in vantaggio e guida con due lunghezze di margine a 1'50" dalla fine. Un sussulto bolognese permette ai locali di pareggiare proprio negli ultimi secondi. Il giallo nasce subito dopo la fine della gara: i giocatori della Bruno Mussolini si precipitano sulla tabella dei segnapunti e dopo un breve controllo esultano e si abbracciano, perché risulterebbero vincenti di un punto. Il pubblico strepita incredulo, occorre un'ora agli arbitri per fare chiarezza sulla vicenda, dopodiché annunciano che il punteggio finale è di 19-19, come risultava all'immediato termine della partita, verdetto quanto mai appropriato a quanto visto in campo. I romani presentano reclamo, che verrà respinto dalla federazione. Neppure questa gara ha spezzato l'equilibrio tra le due squadre che vengono raggiunte a quota 27 dalla Reyer; a tallonare le tre squadre i triestini con 26 punti.

 

REYER - VIRTUS BOLOGNA 29-20

Il Littoriale - 20/04/1942

 

La partita è stata degna delle grandi antagoniste e della gran folla accorsa alla palestra della Miserricordia a sostenere col suo continuo incoraggiamento la sua squadra che ha saputo e voluto ribadire con questa luminosa vittoria le sue possibilità di aspirare allo scudetto.

Se il quintetto bolognese - sceso a Venezia forte della preminente posizione di classifica - ha dimostrato di essere all'altezza della sua fama e di poter seriamente puntare alla vittoria, la Reyer ha confermato ancora una volta il suo gran cuore e il suo talento cestistico che mette maggiormente in vista quanto più forte è l'avversario che si trova di fronte.

Il quintetto di Penzo ha disputato una bella gara in cui hanno avuto modo di rifulgere le sue doti di fiato e di complesso e le qualità dei singoli nonché il suo intelligente senso tattico. Tutta la squadra in blocco va quindi elogiata per il suo ottimo comportamento: ci si permetta però di portare sugli scudi il "vecio" Penzo - il migliore uomo in campo - che per continuità di azione e sicurezza di gioco ha disputato una delle sue partite migliori. Montini, che oltre alla sua solita precisione di tiro ha saputo neutralizzare efficacemente il pericoloso Marinelli, e Fagarazzi che si è prodigato attivamente sino agli ultimi istanti della gara.

Della Virtus assai a posto la difesa imperniata sul sempre fine Vannini e su Perrella e il centro Marinelli. Ottimo l'arbitraggio di Testa.

La partita vede subito la felice disposizione del quintetto granata che si porta in vantaggio. La squadra bolognese però si riprende e arriva a raggiungere la Reyer. Il gioco si mantenne equilibrato e le difesa lavorano attivamente non permettendo cospicue segnature agli "avanti". Il riposo giunge che le squadre sono ancora in parità: 10 a 10. Nel secondo tempo la squadra di Vidal ingrana meglio e si porta in vantaggio con dei cesti entusiasmanti. La Reyer non molla più le redini della partita, anzi aumenta il suo distacco disorientando negli ultimi minuti i valori avversari e finendo con un distacco di 9 punti.

Ecco la successione del punteggio. Primo tempo: 1 a 0; 2 a 0; 4 a 0; 6 a 0; 6 a 1; 6 a 2; 6 a 4 ; 6 a 6; 8 a 6; 8 a 8; 8 a 9; 8 a 10; 10 a 10. Secondo tempo: 12 a 10; 13 a 10; 13 a 11; 15 a 11; 15 a 12; 17 a 12; 17 a 14; 19 a 14; 21 a 14; 21 a 16; 23 a 16; 23 a 18; 24 a 19; 26 a 18; 27 a 18; 27 a 20; 29 a 20.

 

MONFALCONE-VIRTUS 23-21 (17-8)

Il Piccolo di Trieste - 11/05/1942
 
Mancavano soltanto pochi secondi alla fine, quando il maggiore dei due Zia in campo realizzava un canestro meraviglioso per precisione nel lancio da lontano, consacrando così la meritata vittoria della formazione cantierina. Eppure i monfalconesi sono stati ad un pelo dall'essere battuti, perché dopo un primo tempo da essi giocato in bellezza, signori del campo in modo semplicemente schiacciante, dovettero subire sotto forma di strenuo lavoro difensivo il brillante ricupero sfoderato dai bolognesi ai due terzi della ripresa.
 
Tutto ciò conferì all'ardente e sì cavalleresca contesa il colorito avvincente, sia per manovra tecnica, sia per l'alto spirito combattivo sfoggiato d'ambo le parti. I bolognesi, scesi in lotta con qualche riserva, hanno probabilmente rinunciato, con la sconfitta odierna, alla speranza di conquistare lo scudetto. Certo non si attendevano di dover trovarsi di fronte ad un avversario così baldanzoso da costringerli all'esclusivo lavoro difensivo per tutto il primo tempo. Comunque, la classe dei bolognesi si è rivelata sempre di alto grado, anche se ha fatto capolino appena nella ripresa. I monfalconesi hanno, in definitiva, superato la prova con onore. Il periodo di gioco oscuro accusato nelle ripresa poteva dirsi la determinante dello sforzo senza sosta ottenuto nel primo tempo. Si sono superbamente ripresi nel finale di gara, quando la sconfitta si profilava possibile, dopo tante prodezze il ricupero dei bolognesi. Resta il fatto che sono riusciti a cogliere l'ambito successo. Però, detto in parentesi, si è fatta un'amara constatazione: mentre i bolognesi hanno realizzato sette punti su tiro personale, i monfalconesi hanno segnato un punto solo; aggiungasi che i cantierini hanno tirato cinque personali in più dei bolognesi. La competizione si è iniziata con la segnature di due punti da parte dei monfalconesi. Dopo cinque minuti il punteggio era 5-3 a favore dei locali. La superiorità monfalconese si faceva sempre più forte, fino a portare il punteggio a 15-4. E il primo tempo si chiudeva su un risultato che vedeva i bolognesi più che doppiati.
 
All'inizio della ripresa, gli emiliani partivano di fiato, dando alla partita un ritmo incandescente per combattività. Dopo un primo cesto segnato dagli ospiti, ne seguiva uno monfalconese. Ma i bolognesi non tardavano a segnare punti su punti. Dopo dieci minuti di gioco, il punteggio era a 19 e 18; quattro minuti dopo, la Virtus afferrava il pareggio. E qui la partita si faceva alle volte emozionante. Ancora una volta i monfalconesi - che mai furono superati - si portavano in vantaggio, ma nuovamente venivano raggiunti. Toccava all'anziano Zia di decidere le sorti dell'incontro, proprio sul morire della brillante competizione. Il folto pubblico accorso al campo Ciano, fra il quale si trovava, come sempre, il presidente del Dopolavoro "Crda", comm. Colummi, ha salutato con entusiasmo la vittoria dei cantierini. Ha diretto il milanese Carcano.

GINNASTICA TRIESTINA-VIRTUS 30-38 (12-19)

I bolognesi infrangono l'inviolabilità della palestra triestina, che durava da quasi tre anni

Il Piccolo di Trieste - 01/06/1942

 

Sono già passati due anni, e rispettivamente due campionati, stava per passare il terzo senza che i sostenitori del "quintetto" bianco-azzurro, avessero visto perdere i proprio beniamini nella loro palestra, se proprio nella penultima giornata, ultima delle gare interne, non fossero capitolati di fronte alla prepotente e affiatata squadra della Virtus, frantumando una splendente tradizione. I due punti in classifica, veramente, non avevano più nessuna importanza per i triestini, rassegnati, dopo la scottante sconfitta di domenica scorsa a Napoli, a scucire il prezioso scudetto. Ciò che interessava era, come si è già detto, l'invulnerabilità del terreno e, di conseguenza, il gusto di battere una delle possibili squadre campioni.

Ieri tutto ciò è stato impossibile per gli uomini di De Filippi, scesi in campo senza Novelli, se anche si sono battuti con indomita volontà sino all'ultimo econdo di gioco, sempre sperando di annullare il persistente vantaggio dei bolognesi, durato quasi tutta la partita. Difatti, dopo una sfuriata iniziale dei triestini, durata qualche minuto, la Ginnastica si trovava subito a 3 a = in favore; ma gli avversari non tardarono a reagire, prima con Marinelli e poi con Calza, due volte di seguito, portandosi a loro volta in testa per 6 a 3. Il distacco si accorciò per merito di De Feo, ma, risposta per botta, Marinelli fu pronto a realizzare prima un tiro libero e poi un canestro. Il pareggio avvenne a 10 punti. Proprio allora si pensò a un possibile crollo dei "virtussinI", invece quello era il preludio dell'offensiva felsinea, che si può definire decisiva, con la quale la squadra toccava la fine della prima parte con un punteggio a suo favore di 19 a 12.

I triestini ripartirono a tutta gara, senza, però, ottenere nulla di postivo, sia per la lentezza e imprecisione nel tiro in cesto di Bocciai, l'uomo di punta, sia per la scarsa intesa tra i singoli goicatori. Concreta, invece, lavorava la Virtus, con un gioco calmo, preciso, che le permetteva di mantenere, con disinvoltura, il convincente distacco sino alla fine, sebbene a pochi minuti dalla conclusione il "quintetto" cittadino abbia tentato, per l'ultima volta, di raggiungere la vittoria. A tale reazione, Vannini e compagni non si scomposero troppo e sfoderarono lo scaltro sistema difensivo, che, del resto, non riuscì ad evitare due magistrali tiri di Radici e uno, sotto il cesto, di Fabiani, il quale aveva sostituito Bocciai negli ultimi minuti. L'impeto dei triestini duro, ma la composta resistenza dei bolognesi ebbe successo ed essi chiusero la gara vittoriosi per 38 a 30.

Concludendo, si può dire che Vannini, Marinelli, Calza e Negroni non sono stati al disotto del loro valore. Della Ginnastica poco da dire: tanta volontà, ma gioco al contrario del solito, con contagoccie. Soddisfacenti le prove di Brunetti, De Feo, Radici, sebbene quest'ultimo, scarsamente servito. Arbitro impeccabile Sapini di Milano.